Il bar preso di mira a Lamezia

Tempo di lettura < 1 minuto

LAMEZIA TERME – Quinta intimidazione in meno di un mese. Questa volta una bomba carta esplosa all’una di notte ha danneggiato la saracinesca d’ingresso del bar “DolceAmaro” in corso Giovanni Nicotera. Un giovane incappucciato sarebbe stato visto da un testimone mentre collocava l’ordigno e poi darsi alla fuga. Ma anche negli altri episodi le telecamere di videosorveglianza avevano ripreso un giovane incappucciato.

Il titolare del bar, meno di un mese fa, aveva rinvenuto alcuni proiettili sul pianerettolo di casa con un foglio con scritte minacciose: “Ti prenderemo quando vogliamo”. Poi l’incendio di un tavolino esterno del bar. E ancora: il tentato incendio dell’auto e la notte del 20 giugno scorso l’incendio che ha completamente distrutto la Golf della proprietaria del bar del centralissimo corso Nicotera. Tutto in meno di un mese e denunciato ai carabinieri.

Cinque intimidazioni quindi e una sola vittima. Tutti episodi legati con ogni probabilità alle richieste estorsive. Sulle intimidazioni stanno lavorando sia la Polizia di Stato che i carabinieri della compagnia di Lamezia Terme che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza di corso Giovanni Nicotera. Immagini che – secondo quanto si è appreso – avrebbero ripreso l’autore incappucciato.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA