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CATANZARO – Secondo quanto ricostruito dai carabinieri intervenuti sul posto, due persone poco prima dell’ora di chiusura, nel tardo pomeriggio di lunedì 27 febbraio, a Catanzaro Lido, a poche decine di metri dal passaggio a livello di Viale Crotone, si sono introdotte nel negozio cinese di abbigliamento noto come “Rosso Sole” per rapinarlo di parte della merce.

Uno di loro è un individuo conosciuto in quella parte della città: 45enne originario del Marocco, poche settimane addietro aveva già compiuto una rapina in un vicino esercizio commerciale gestito da cittadini cinesi. Ad insospettire il proprietario della struttura è stato lo strano comportamento dei due all’interno del negozio: i due infatti si aggirano tra gli scaffali, parlano a bassa voce tra loro, guardano e prendono in mano diversi oggetti senza però acquistarne nessuno.

Ad un certo punto, dopo aver individuato la merce che intendevano sottrarre, i due malviventi hanno messo in atto il loro piano: il primo, un 28enne di colore originario della Repubblica delle Seychelles, si è avvicinato alla cassa del negozio, da dove il titolare e suo figlio li stavano osservando, ed ha iniziato prima a parlargli, quindi ad insultarli per attirare su di sé la loro attenzione. Contemporaneamente, il complice si è avvicinato ad uno degli scaffali e, con un gesto fulmineo, ha afferrato alcune scatole contenenti degli accendini del tipo “zippo” infilandosele in una borsa.

A quel punto, ad un segnale convenuto, i due si sono diretti perciò verso l’uscita dell’attività commerciale ma il titolare, che nel frattempo si è reso conto di quanto stesse accadendo nel locale, aiutato dal figlio sedicenne, ha sbarrato loro la strada intimando contestualmente di pagare la merce, a quel punto i due rapinatori hanno spinto violentemente l’uomo e il ragazzo che ha ricevuto dai due un paio di pugni all’addome cadendo a terra.

I malfattori in questo modo sono riusciti a fuggire in strada cercando di allontanarsi a piedi e di corsa. Immediata la chiamata al 112 da parte dei cittadini cinesi: e i militari di pattuglia a poche centinaia di metri dal luogo in cui il fatto sono rapidamente intervenuti bloccando i malviventi grazie all’intervento di una seconda autoradio che ha chiuso ogni via di fuga ai due.

Identificati e condotti presso la sede della Compagnia Carabinieri di Catanzaro, sono stati dichiarati in stato di arresto; al titolare del negozio, che nel frattempo ha sporto denuncia per i fatti accaduti, è stata restituita tutta la refurtiva, il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di presentazione in caserma per entrambi gli imputati.

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