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Giuseppe Spadaro si è insediato come nuovo presidente del Tribunale di Catanzaro, definendo l’incarico un grande onore e una forte responsabilità.
CATANZARO — Cerimonia di insediamento di assoluto rilievo, questa mattina, 15 luglio 2026, nel capoluogo calabrese. Giuseppe Spadaro ha assunto ufficialmente la guida del Tribunale di Catanzaro, tornando nella sua terra d’origine dopo una lunga e prestigiosa carriera che lo ha visto protagonista all’interno della magistratura italiana, sia nei confini regionali che fuori dalla Calabria. Il neo presidente, visibilmente emozionato nel corso della cerimonia, vanta un curriculum di altissimo profilo: ha ricoperto il ruolo di pretore in Calabria, ha presieduto una sezione del Tribunale di Lamezia Terme e ha guidato il Tribunale per i minorenni di Trento. Negli ultimi quindici anni ha prestato servizio fuori regione, in particolare tra le sedi giudiziarie di Trento e Bologna.
GIUSEPPE SPADARO, PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI CATANZARO: IL RITORNO A CASA E IL PESO DELL’UFFICIO DISTRETTUALE
Nel corso del suo insediamento, Spadaro non ha nascosto l’emozione per questo atteso ritorno alle origini, sottolineando il legame profondo con la città e l’assoluta dedizione con cui affronterà questo nuovo capitolo professionale: «Divenire presidente del Tribunale della mia città, dove sono nato e ho vissuto fino a 49 anni, è un grande onore ed avverto conseguentemente un carico di responsabilità enorme». La consapevolezza delle difficoltà strutturali e operative del presidio di Catanzaro, uno dei distretti più caldi d’Italia, è emersa con chiarezza nelle sue dichiarazioni programmatiche: «So bene che si tratta di un ufficio giudiziario distrettuale con un carico di lavoro notevole, specie se relazionato all’organico dei magistrati e che il turnover dei giovani colleghi crea inevitabilmente non pochi problemi rispetto al già sottodimensionato organico. Nessuno possiede la bacchetta magica, spero di non deludervi».
LA STRADA TRACCIATA DAI PREDECESSORI E IL MODELLO DI GESTIONE
Il magistrato ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a chi ha traghettato e gestito l’ufficio giudiziario prima del suo arrivo, menzionando Rodolfo Palermo (presidente del Tribunale sino al marzo 2025) e Francesca Garofalo (presidente facente funzione): «Proverò a continuare a gestire il tribunale nel solco da voi tracciato con tanto impegno e professionalità». Un passaggio formale che segna l’inizio di una gestione improntata alla continuità dei risultati positivi, ma anche a un’analisi pragmatica e trasparente delle croniche carenze d’organico che affliggono gli uffici del distretto catanzarese.
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