X
<
>

1 minuto per la lettura

Cantiere irregolare scoperto nel Catanzarese: lavoratori in nero e diverse violazioni. Sospesa l’attività e sanzioni per circa 100mila euro


CATANZARO – I Carabinieri della Stazione di Sellia Marina, affiancati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e dai tecnici dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro-Crotone, hanno ispezionato un cantiere edile riscontrando una serie di irregolarità. In particolare, trovati tre lavoratori “in nero” e diverse violazioni, che hanno portato alla provvisoria sospensione delle attività e a sanzioni per circa 100.000 euro.

I Carabinieri nello specifico hanno appurato che dei dieci operai presenti, tre sono risultati privi di qualsiasi contratto, senza formazione, senza dispositivi di protezione individuale e senza alcuna tutela prevista dalla normativa sulla sicurezza.

Le verifiche, estese a tutta l’area di lavoro, hanno restituito un quadro complesso. Gli ispettori del NIL e dell’I.T.L. hanno infatti individuato cavi elettrici scoperti e prese non a norma, macchinari non revisionati, impalcature instabili, rampe di scale senza parapetti, argani di sollevamento fissati con semplice fil di ferro, un tagliaferro con sistema di emergenza non funzionante, e ancora materiale da lavoro sparso ovunque, creando ulteriori rischi di inciampo e schiacciamento. Il quadro sanitario non è risultato essere migliore: solo due cassette di primo soccorso, una vuota e una con materiale scaduto, nessun estintore e cartellonistica di sicurezza completamente assente.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA