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CIRCA 150 baby calciatori, tra gli 8 e i 15 anni, sono giunti in Calabria da tutta Italia per partecipare a un torneo giovanile, ma sono stati intossicati al punto di essere costretti a finire in ospedale. Una ventina di ragazzi sono dell’Atletico Tricase provenienti da Tricase, Montesano Salentino e Ruffano, in provincia di Lecce, e sono finiti in ospedale.
È accaduto a Botricello, in provincia di Catanzaro. Secondo quanto accertato fino a questo momento – riferisce il sito del Corriere della Sera – i giovani calciatori, dopo la prima giornata di incontri in un centro sportivo della Figc a Catanzaro, nella serata del 30 dicembre hanno cenato in una struttura ricettiva di Botricello che li ospitava ma qualche ora dopo si sono sentiti intossicati e hanno accusato i primi disturbi, in particolare vomito e dissenteria. Alcuni di loro sono stati trasportati all’ospedale Pugliese di Catanzaro.
I calciatori salentini dell’Atletico Tricase sono stati tutti dimessi e sono ripartiti per la Puglia. Sulla vicenda sono state avviate indagini dai carabinieri del Nas.
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