X
<
>

2 minuti per la lettura

Auto contromano sull’A2 tra Pizzo e Lamezia, agenti della Polizia Stradale, a rischio vita, evitano una tragedia”


LAMEZIA TERME- Auto contromano sull’A2 tra Pizzo e Lamezia, gli agenti della Polizia Stradale, a rischio vita, evitano una tragedia. «Ancora una volta, l’esperienza dei colleghi del Centro operativo Polizia Stradale (Cops) di Lamezia Terme e la prontezza delle pattuglie – spiega Sergio Riga, segretario del sindacato autonomo di Polizia (Sap) della provincia di Catanzaro – dei colleghi della Polizia stradale, sono intervenuti mettendo a repentaglio la propria incolumità per scongiurare una tragedia annunciata, dopo numerose segnalazioni pervenute al Cops di Lamezia Terme, che hanno immediatamente fatto scattare l’allarme.

In pochi istanti è stato attivato un complesso dispositivo di emergenza, in un tratto autostradale ad alta velocità e con traffico intenso. Intervenire su un’auto contromano significa esporsi direttamente al rischio di collisioni frontali, uno degli scenari più letali su strada. Gli agenti della Polizia Stradale hanno operato in condizioni estremamente critiche, affrontando il pericolo concreto di essere travolti mentre cercavano di rallentare e bloccare il traffico».

L’intervento della pattuglia

«La pattuglia della Sezione di Vibo Valentia – spiega Riga nel dettaglio – attraverso il sistema “safety car”, ha progressivamente ridotto la velocità dei veicoli fino al blocco totale all’altezza dello svincolo di Pizzo, manovra che richiede sangue freddo, precisione e una totale esposizione al rischio. Contemporaneamente, la pattuglia di Lamezia Terme, che aveva già individuato il veicolo dal senso opposto di marcia, è riuscita a intercettarlo e fermarlo all’altezza del km 337+600 nord».

Secondo Riga, «l’episodio riporta con forza l’attenzione sui pericoli quotidiani affrontati dagli agenti della Polizia Stradale, che operano spesso in condizioni estreme, su carreggiate ad alta velocità, esposti a investimenti e incidenti mortali. Uomini e donne che hanno scelto, come sempre, di mettere al primo posto la salvaguardia della vita degli altri». Il Sap – conclude Riga – lancia quindi un appello alle istituzioni affinché sia garantito un adeguato potenziamento degli organici e dei mezzi. Perché la sicurezza degli operatori è una priorità imprescindibile per la sicurezza di tutto».

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA