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CATANZARO – I governatori di Abruzzo (Marsilio), Friuli Venezia Giulia (Fedriga), Molise (Toma), Piemonte (Cirio), Sardegna (Solinas), Sicilia (Musumeci), Toscana (Rossi) e Veneto (Zaia), insieme agli assessori regionali di Marche (Bora) e Lazio (Sartore) saranno i nuovi membri titolari della delegazione italiana al Comitato europeo delle Regioni (CdR).

La lista è stata stilata dalla Conferenza delle Regioni, che deve ora inviare i nominativi alla rappresentanza italiana presso l’Ue. Ai nomi dei 10 titolari si affiancano quelli di sei supplenti: i presidenti di Basilicata (Bardi), Campania (De Luca) e Provincia autonoma di Bolzano (Kompatscher), i vicepresidenti di Sicilia (Armao) e Calabria (Russo), e il consigliere regionale valdostano Marquis.

Anche i Consigli regionali hanno scelto la propria pattuglia di rappresentanti. Saranno inviati a Bruxelles come membri titolari del CdR i presidenti dei consigli di Veneto (Ciambetti), Emilia-Romagna (Saliera), Calabria (Irto) e Lombardia (Fermi); e come supplenti i presidenti dei consigli di Liguria (Piana), Sardegna (Pais), Fvg (Zanin) e la consigliera umbra Porzi.

Viene così completato il quadro della delegazione italiana, composta in totale da 24 membri titolari e 24 supplenti, dopo che la scorsa settimana il Consiglio Ue ha ufficializzato i primi componenti provenienti da Comuni e province.

Le nomine dovranno ora essere ufficializzate dal Consiglio Ue che, a quanto si apprende, dovrebbe farlo il 20 gennaio 2020. I nuovi membri del CdR potranno così entrare in carica il 26 gennaio per un mandato di cinque anni, anche se molti di loro potrebbero decadere già poco dopo essersi insediati per effetto dei risultati delle prossime elezioni regionali.

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