Da sinistra: l’assessore Bifano, il sindaco Murone, il vicesindaco Cardamone e l’assessore Spinelli
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Al Comune di Lamezia, bilancio in affanno tra delibere della Corte dei Conti e debiti da ripianare. Stop a molte spese, anche per gli eventi natalizi. Il sindaco Murone spiega le misure e i futuri interventi economici.
Per le altre “mazzate” dalla Corte de Conti (delibera dei giudici contabili calabresi del 14 ottobre scorso) per debiti pregressi da ripianare, l’amministrazione comunale di Lamezia Terme taglierà le spese. Anche quelle previste gli eventi natalizi. Il sindaco Mario Murone con la giunta accanto ha convocato una conferenza stampa per comunicare ai cittadini la nuova situazione.
COMUNE DI LAMEZIA, TAGLI AGLI EVENTI NATALIZI
«Ci sono delle comunicazioni da fare alla cittadinanza che affidiamo alla stampa, abbiamo preferito questo tipo di comunicazione e non il comunicato stampa – esordisce -per poter interloquire e perché crediamo che questo sia il modo più democratico e immediato per trasferirvi quelle che sono state le nostre scelte». «Siamo dovuti intervenire in maniera importante sul Bilancio del Comune»- spiega il sindaco – «Faremo una delibera di giunta che terrà conto delle indicazioni della Corte dei Conti. Questo è necessario che si sappia per onore di correttezza e di verità nei confronti dei cittadini, perché questa amministrazione dovrà fare una serie di manovre che in qualche modo avranno impatto sulla spesa. La prima sarà quella che riguarderà la spesa del Natale».
I RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI
Insomma si annunciano sacrifici. «La Corte dei Conti – ha riferito Mario Murone – stigmatizza il fatto che nel 2023 non sarebbero state ripianate una parte di disavanzo per un differenziale di 893milaeuro e nel 2024 non sarebbe stato ripianato un disavanzo di esercizio di pari a 3milioni491mila. Quindi la Corte dei Conti oltre a darci delle indicazioni di una diversa modalità di ripianamento dei 7 milioni seicento settantunomila al 30 di maggio del 2025, con questo nuovo provvedimento ci invita ad indicare le iniziative da intraprendere per ripianare un disavanzo di esercizio del 2024 di 3milioni491 e la quota di disavanzo di 893 mila euro del 2023. Debiti che saranno ripianati nei prossimi tre anni. «Questa è la scelta che sarà portata in Consiglio Comunale e che l’amministrazione ha voluto comunicare subito alla cittadinanza».
NECESSARIE NUOVE ENTRATE
«Naturalmente – ha proseguito l’assessore Giulia Bifano – questa situazione avrà impatto sulla spesa. Abbiamo bisogno -ha detto di avere un bilancio coerente, sostenibile, ma che non comprometta i servizi dei cittadini». Da qui ha ripetuto un concetto già espresso nei giorni scorsi ossia che le risorse dell’Ente non possono essere solo quelle tributarie – «Occorre creare nuova generazione di entrate». Così ha rimarcato, tra l’altro, ancora una volta la possibilità di giocare sulle attrattività della città in termini di marketing.
ASSESSORE BIFANO: «BILANCIO AFFATICATO»
Insomma «il Bilancio è affaticato – ha detto l’assessore al ramo– e va supportato». Quanto ai soldi da trovare ovviamente ci saranno dei tagli, occorre risparmiare».
EVENTI NATALIZI, SI PUNTA AI PRIVATI
Per quanto concerne il Natale alle porte – l’assessore ha spiegato che occorrerà puntare molto sui privati- «C’è da trovare risorse, si può proporre ai privati di fare operazione di marketing, sponsor». «Avevamo avuto un’altra idea per questo Natale – ha sottolineato il sindaco Murone, ma purtroppo abbiamo dovuto ridimensionare il tutto in ragione di queste sopravvenienze finanziarie alle quali dobbiamo far fronte»,
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