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Lamezia Terme, surroga in Consiglio comunale a rischio per Salvatore Vescio, primo dei non eletti multato dal Comune per abuso edilizio


LAMEZIA TERME – Il Comune di Lamezia  ha sanzionato per un importo di 10.000 euro Salvatore Vescio, primo dei non eletti alle comunali di maggio 2025 nella lista Lamezia Domani, che dovrebbe subentrare in Consiglio comunale a Mimmo Gianturco nominato assessore. Ma potrebbe scattare l’incompatibilità appunto per la sanzione relativa a un abusivismo edilizio che gli è stato contestato, oggetto anche di due ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato.

La determina dirigenziale

La questione è riportata nella recente determina numero 45 del 30/06/2026 a firma del dirigente del settore del Governo del territorio del Comune. La determina riguarda la presa d’atto del verbale proveniente dalla Regione Carabinieri Forestali Calabria – stazione di Lamezia Terme (protocollo n. 16/61/2024 del 12/ 08/ 2024), «di accertamento di mancata demolizione delle opere abusive di cui all’Ordinanza comunale n. 222 del 03/12/2019, e di conseguenza, della mancata ottemperanza all’ingiunzione a demolire nel termine intimato».

Sul caso, tra l’altro, si erano espressi a novembre 2021 il Tar e a maggio 2024 il Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso proposto da Vescio contro il diniego di permesso di costruire in sanatoria emesso dal Comune di Lamezia Terme il 26 ottobre 2020, relativo al completamento di un annesso rustico, per l’ottemperanza ai dettami dell’ordinanza dirigenziale del 3 dicembre 2019, con cui il Comune aveva intimato, con riferimento allo stesso edificio, la demolizione delle opere poste in essere in difformità rispetto alla SCIA presentata in data 11 luglio 2018, a sua volta dichiarata inefficace con ordinanza del 18 novembre 2019.

Subentrerà seconda dei non eletti già assessore?

Tutto questo, dunque, sanzione compresa, sarà causa di incompatibilità e/o ineleggibilità di Vescio? Si vedrà a breve visto che sembra imminente la convocazione del consiglio comunale anche per il subentro a Gianturco. In tal senso, l’articolo 63 del Tuel (Testo unico enti locali) recita che «non può ricoprire la carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, consigliere metropolitano, provinciale o circoscrizionale» anche «colui che ha lite pendente, in quanto parte di un procedimento civile od amministrativo, rispettivamente, con il comune o la provincia».

In  caso di incompatibilità di Vescio dovrebbe essere Gabriella De Sensi a subentrare in consiglio comunale a Mimmo Gianturco nominato assessore. Ironia della sorte, Gabriella De Sensi, seconda dei noni eletti a maggio dell’anno scorso nella lista Lamezia Domani, si era dimessa a gennaio scorso da assessore ai lavori pubblici e ora potrebbe tornare al Comune. Ma da consigliere comunale al posto del primo dei non eletti Salvatore Vescio della lista Lamezia Domani, che alle elezioni comunali ottenne 531 voti, mentre Gabriella De Sensi ne ottenne 448.

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