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Lamezia Terme, crisi in Giunta: il sindaco Murone dà 2-3 giorni ai partiti, mentre resta in sospeso la nomina ad assessore di Materasso indicato da FdI. Ipotesi Gianturco e Vescio, incognita quote rosa
LAMEZIA TERME – Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha già indicato il 15 aprile scorso al sindaco il nome dell’assessore. Si tratta di Cesare Materasso, ma a distanza di oltre 10 giorni la nomina ad assessore non è stata ancora ufficializza dal sindaco Mario Murone che, invece, ha lanciato un ultimatum ai partiti di maggioranza per l’indicazione dei due assessori che mancano in Giunta dopo le dimissioni nei mesi scorsi di Giulia Bifano al Bilancio (espressione di Fratelli d’Italia) e Gabriella De Sensi ai Lavori Pubblici.
Nella nota di designazione del 15 aprile scorso, inviata al sindaco (e per conoscenza al coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Gino Vescio e al capogruppo Antonio Lorena), Wanda Ferro scrive tra l’altro che l’avvocato Cesare Materasso è un professionista di comprovata esperienza e figura di riconosciuta serietà e competenza. «Certa della tua condivisione, ti chiedo di voler procedere alla formalizzazione della nomina, certa che il contributo dell’avvocato Materasso potrà rafforzare ulteriormente l’azione amministrativa della tua giunta»
L’ULTIMATUM DEL SINDACO MURONE
«Aspetto altri due o tre giorni altrimenti farò da solo» ha detto il sindaco a L’AltraVoce/Quotidiano del Sud. Fratelli d’Italia, però, si è determinata con il nome dell’avvocato Cesare Materasso già dal 15 aprile scorso, ma ancora il sindaco non ha proceduto. Tra le ipotesi ci sono anche quelle di Mimmo Gianturco (attuale consigliere comunale) o Salvatore Vescio, entrambi espressioni della lista Lamezia Domani che ha rivendicato il posto in Giunta viste le dimissioni di Gabriella De Sensi, espressione appunto di Lamezia Domani, riconducibile all’assessore regionale Filippo Mancuso. Resta anche da capire chi sarà la donna in Giunta che dovrà subentrare nel rispetto delle quote rosa.
ATTESA PER LE DECISIONI DI MURONE
Non resta, quindi, che attendere le prossime ore per le determinazioni del sindaco. «Io ho avuto l’indicazione di due assessori, entrambi maschi – ha commentato Murone – A questo punto è evidente che non posso completare la giunta in questo modo». Se non ci sarà una interlocuzione per trovare la quadra deciderò da solo».
NODO ASSESSORE A LAMEZIA TERME
Murone non si nasconde neanche il rischio che scegliendo una sola opzione l’altro alla fine possa restare deluso. «Che cosa devo fare, devo stare senza assessori per 10 anni? La città giustamente dice, non si può restare ostaggi dei partiti. Finora ho aspettato, ma adesso non più. Io sono uno che mantiene la parola data, che mantiene gli impegni, gli accordi. È evidente però che se le indicazioni dei partiti non possono essere realizzabili l’equilibrio che si è creato fino ad oggi potrebbe venire meno e qualcuno si pungerà e uscirà fuori. Io devo scegliere e pensare alla città e non ai giochi dei partiti. Fino a quando le due cose non sono incompatibili va bene, ma quando cominciano a essere incompatibili, basta».
Nella nota di designazione del 15 aprile scorso, inviata al sindaco (e per conoscenza al coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Gino Vescio e al capogruppo Antonio Lorena), Wanda Ferro scrive tra l’altro che l’avvocato Cesare Materasso è un professionista di comprovata esperienza e figura di riconosciuta serietà e competenza. Certa della tua condivisione, ti chiedo di voler procedere alla formalizzazione della nomina, certa che il contributo dell’avv. Materasso potrà rafforzare ulteriormente l’azione amministrativa della tua giunta”
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