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Settimana Verde AMI 2026: il 18 aprile a Soverato un grande intervento di pulizia dei fondali marini per “sorridere al Pianeta e al Futuro”.


Nell’ambito della Settimana Verde AMI 2026 (10–22 aprile), promossa da Ambiente Mare Italia e ispirata al claim “Sorridi al Pianeta, Sorridi al Futuro. La Natura ci sorride, impariamo a rispondere”, si terrà il prossimo 18 aprile nella suggestiva Baia di Soverato un’importante operazione di pulizia dei fondali marini. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Soverato, è realizzata in collaborazione con i Parchi Marini della Calabria, la Guardia Costiera, il MUMAK – Museo del Mare di Kaminia, l’ANIS – Associazione Nazionale Istruttori Subacquei, Biomalab e organizzata insieme ad AISA – Associazione Italiana Sicurezza Ambientale.

Il progetto “Liberiamo insieme il mare”

L’attività rientra inoltre nel progetto “Liberiamo insieme il mare”, sostenuto con i fondi dell’8×1000 della Chiesa Valdese. A guidare l’intervento sarà Paolo Palladino, delegato AMI per Satriano Marina e Soverato, istruttore subacqueo ANIS, insieme a circa 20 subacquei che, partendo dalla spiaggia della Baia, opereranno per la rimozione di rifiuti sommersi e di reti fantasma, tra le minacce più insidiose per gli ecosistemi marini. La Baia di Soverato, con le sue acque cristalline e la straordinaria biodiversità, rappresenta un patrimonio naturale di grande valore nel panorama del Mediterraneo. Tuttavia, come molte aree costiere, è esposta a pressioni antropiche che mettono a rischio l’equilibrio dei suoi habitat.

La rimozione delle reti fantasma

Tra queste, la presenza delle cosiddette reti fantasma – attrezzi da pesca abbandonati o accidentalmente persi – costituisce una delle criticità più complesse da affrontare. Queste reti continuano infatti a esercitare un’azione dannosa nel tempo:

  • arano i fondali, compromettendo habitat delicati come praterie e substrati bentonici;
  • intrappolano pesci, crostacei e altre specie, causando una pesca involontaria e continua;
  • favoriscono la proliferazione di organismi opportunisti e parassitari, come il vermocane (Hermodice carunculata), sempre più diffuso e invasivo nell’area, con impatti negativi sull’equilibrio biologico locale.

La rimozione di queste reti è un’operazione complessa, che richiede competenze tecniche, coordinamento e sicurezza, ma rappresenta un’azione fondamentale per la tutela del mare. Con questa iniziativa, Ambiente Mare Italia conferma il proprio impegno concreto nel passare dalla sensibilizzazione all’azione, coinvolgendo cittadini, istituzioni e operatori del mare in interventi diretti di ripristino ambientale.

Settimana Verde AMI

«Sorridere al Pianeta e al Futuro significa rimboccarsi le maniche. Questa iniziativa dimostra come, insieme a subacquei, operatori e cittadini, sia possibile intervenire concretamente per restituire salute al nostro mare. La Baia di Soverato è un luogo straordinario che merita cura, attenzione e rispetto quotidiano»,  afferma Paolo Palladino, delegato Ambiente Mare Italia.

L’avvocato Alessandro Botti, presidente nazionale Ambiente Mare Italia, precisa: «La Settimana Verde AMI è il momento in cui il nostro impegno prende forma in tutta Italia. Interventi come quello di Soverato raccontano cosa significa davvero proteggere l’ambiente: unire competenze, passione e responsabilità. Sorridere al Pianeta e al Futuro vuol dire agire, coinvolgere e costruire insieme un cambiamento reale».

L’iniziativa del 18 aprile rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni, istituzioni e professionisti del mare possa generare un impatto positivo e duraturo, trasformando la tutela ambientale in un’azione condivisa. Settimana Verde AMI 2026: noi ci siamo. E il mare? Lo proteggiamo insieme.

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