•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Tempo di lettura 2 Minuti

IL CONTO alla rovescia è iniziato come le prove all’interno del teatro. La sfida c’è tutta ed è su spartito perché la Nona sinfonia di Ludwig van Beethoven, per orchestra, voci e coro sarà protagonista indiscussa sul palcoscenico del Teatro Politeama di Catanzaro.

L’appuntamento per gli amanti della Classica e non solo è per sabato sera con inizio alle ore 21. L’occasione rientra tra le iniziative che puntellano il 2020 musicale con le celebrazioni dedicate al leggendario compositore nato a Bonn nel 1770 e morto a Vienna nel 1827. Proprio per celebrare il 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, infatti, l’Orchestra Filarmonica della Calabria proporrà l’esecuzione di un vero e proprio monumento della musica di ogni tempo, un autentico capolavoro ovvero la Nona detta anche “La corale”. Si tratta dell’ultima sinfonia composta da Beethoven.

«È una delle opere più note ed eseguite di tutto il repertorio classico ed è considerata uno dei massimi capolavori di Beethoven – si legge nella nota che annuncia l’evento di domani sera al Politeama – Venne eseguita per la prima volta il 7 maggio 1824 al Theater am Kärntnertor di Vienna e, nella serata al Politeama, verrà diretta da da Filippo Arlia, con solisti di prestigio internazionale, quali il soprano Maria Pia Piscitelli, il mezzosoprano Manuela Custer, il tenore Filippo Adami e il basso Timofei Baranov. direttore del Coro Francesco Cilea di Reggio Calabria sarà Bruno Tirotta».

Il concerto rientra nell’ambito della seconda stagione Sinfonica del Teatro Politeama di Catanzaro, con la direzione artistica di Filippo Arlia. Il cartellone in corso di svolgimento vanta la presenza di artisti e ospiti di fama tra cui Eugenio Bennato, Pino Insegno. Ora però non resta che attendare che il sipario si alzi sull’omaggio a Beethoven con la Nona sinfonia mentre continua gli impegni nella fitta agenda del giovane e già accreditato direttore d’orchestra calabrese. Basti ricordare che gli ultimi mesi del 2019 dopo l’inaugurazione della stagione del teatro Politeama di Catanzaro, lo hanno visto a Praga dove si è esibito alla Smetana Hall con la sinfonia “Dal Nuovo mondo” di Dvorák; in Marocco dove ha portato il “suo” Fortissimo festival dirigendo l’orchestra del Conservatoire national de musique di Rabat; a Berlino per la registrazione di “Cavalleria Rusticana” di Mascagni con i Berliner Symphoniker e in Egitto. Nella capitale dell’Egitto, alla Cairo opera House ha diretto la Cairo Symphony orchestra. Nel programma di sala “Pagliacci” di Leoncavallo. Poi il ritorno in Calabria, dove vive.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA