Marco Rettura
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La Vigor Lamezia entra in crisi societaria, il maggiore azionista, Marco Rettura, pronto a cedere le quote al presidente Salvatore Rettura, ed è un addio non senza polemiche
LAMEZIA TERME – Si apre la crisi societaria in casa Vigor Lamezia. Dopo il ritorno in serie D dopo 9 anni e il travagliato campionato che, comunque, alla fine si è concluso con l’obiettivo centrato della salvezza diretta, giungono brutte notizie in un momento in cui, invece, si dovrebbe programmare per la prossima stagione.
Lascia il maggiore azionista e vicepresidente della Vigor Lamezia, Marco Rettura, il quale annuncia la disponibilità a cedere le quote al presidente Salvatore Rettura. In una lunga nota l’imprenditore ripercorre il suo impegno, «avvertendo con grande amarezza un senso di ingratitudine nei miei confronti da parte di taluni a cui evidentemente non sono gradito e non certo per sfuggire alle mie responsabilità». Una decisione presa – spiega – «anche a causa dei sempre più gravosi impegni professionali che non mi consentono più di garantire la presenza che una realtà così importante merita».
Si dice «convinto, orgoglioso ed onorato» di aver contribuito «con tutto me stesso alla rinascita del vessillo biancoverde, con passione, dedizione, sacrifici giorno dopo giorno senza pentirmene e che, probabilmente, tutto ciò non è bastato». Quindi l’annuncio: «fin da ora, così come avevo comunque già proposto a settembre e ottobre dell’anno scorso ai soci di attivarsi nelle forme ritenute più opportune, anche pubbliche, metto a disposizione le mie quote al socio e presidente della Vigor Lamezia Calcio 1919 Salvatore Rettura, nella convinzione che saprà salvaguardarle e tutelarle nonchè dare continuità, serietà , competenza, a questo percorso e di poter accompagnare la squadra verso gli obiettivi».
«Mai venuto meno a impegni economici»
Evidenzia di lasciare la Vigor Lamezia «senza essere mai venuto meno ai miei impegni economici, che oltretutto sto ancora onorando come ho sempre “documentalmente” fatto», precisando che «di questi aspetti, sono certo di trovare condivisione e conferme su quanto da me esposto anche da parte di tutti i soci e ricordando, anche a chi si ostina a portare avanti una certa mentalità che non fa altro che rovinare lo sport». Ribadisce di essere intervenuto personalmente «a finanziare la Vigor Lamezia» e che «ne sono stato vicino indirettamente fin dalla prima categoria e successivamente a rispondere presente nel momento decisivo per iscrivere la società in serie D con risorse economiche personali, ed in ogni stagione, più volte, andando oltre le mie competenze azionarie venendo incontro a precise richieste dei soci immettendo così ulteriori e/o maggiori fondi utili alla Vigor Lamezia , tutto ciò sempre “documentabile” e condivisibile dai soci attuali».
vigor lamezia in crisi societaria, marco rettura: «Ho risanato le casse del club»
Quindi ricorda che «fin dall’estate del 2021, prima con un sostegno esterno, e successivamente direttamente entrando in società, risanandola economicamente, ho deciso di contribuire alla rinascita della Vigor Lamezia, l’ho fatto solo perché spinto dalla passione viscerale per questi colori, per questa maglia, per ciò che la Vigor Lamezia rappresenta per la nostra città, mettendoci la faccia, il cuore, le energie, risorse economiche personali importanti al fine di salvare sempre e solo il vessillo biancoverde. Il tutto con umiltà e senza luci della ribalta».
Ribadisce che «è stato un cammino durissimo, riuscendo, però, insieme ai soci attuali e sponsor importanti, a ricostruire e a non far spegnere la fiamma dopo tante lotte, con il solo scopo di raggiungere degli obiettivi verso i colori biancoverdi. Oggi – rimarca – lascio una squadra che ha ritrovato dignità, identità e orgoglio tornando in serie D».
«LASCIO COSCIENTE DI AVER DATO TUTTO PER QUESTI COLORI»
«Lascio un gruppo che, come me – sottolinea – si è sacrificato dimostrando senso di appartenenza e lo lascio con la serenità e cosciente di chi sa di aver dato tutto per questi colori ringraziando tutta la tifoseria, calciatori, tecnici, dirigenti e collaboratori e, soprattutto, i soci che, sono certo, continueranno questo viaggio, rammaricandomi anche di non essere riuscito in questi anni, per questioni di tempistiche necessarie, oltre all’ aspetto tecnico/burocratico e/o comunale, a completare il progetto di gestione e riqualificazione di impianti sportivi collegati alla Vigor Lamezia, finalizzati soprattutto alla crescita del settore giovanile e nel rendere performanti e produttive tali strutture».
E ancora: «non dimenticherò mai i tanti momenti trascorsi con il batticuore per i nostri colori, il ritrovato entusiasmo di un’intera piazza alla semifinale di Bisceglie accompagnato dalle lacrime, e le lacrime di gioia di Praia per la ritrovata serie D dopo 9 anni. Da appassionato e tifoso dei colori biancoverdi continuerò a tifare, a gioire e a soffrire per questi colori anche perché, chi appartiene a una maglia, non la lascia mai e la Vigor rappresenta una parte di me, della mia infanzia, della mia gioventù». Chiude con un «Forza Vigor, Forza vecchio cuore biancoverde , Forza Vecchio Tifone, Sempre». Parole appassionate e di certo sofferte. Cosa succederà ora? Si apre, comunque, una fase incerta per il futuro della Vigor Lamezia.
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