X
<
>

Un mezzo dei carabinieri

2 minuti per la lettura

Esplosi alcuni colpi d’arma da fuoco alla serata inaugurale di una discoteca di Sangineto, due persone ferite


SANGINETO (COSENZA) – Una serata inaugurale trasformata in pochi istanti in una fuga generale. È accaduto nella notte tra il 27 e 28 giugno a Sangineto, sul Tirreno cosentino, dove in un noto “summer club”, in località Pietrabianca, sono stati esplosi almeno due colpi di pistola mentre nel locale si trovavano centinaia di persone per l’apertura della stagione estiva. Il bilancio, secondo le prime informazioni, è di due giovani feriti, uno originario di Rende e l’altro di Cosenza, soccorsi dal personale del 118 e trasferiti in ospedale. Le loro condizioni non sono gravi. Un proiettile avrebbe centrato l’arto inferiore di uno dei due giovani e l’altro sarebbe stato colpito di striscio. 

L’episodio si sarebbe verificato poco dopo le tre del mattino. La presenza di molte persone all’interno e all’esterno del locale ha reso ancora più delicata la ricostruzione di quanto accaduto. Dopo lo sparo si sarebbe creato un fuggi fuggi generale, con momenti di forte paura tra i presenti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Scalea del nucleo operativo e radiomobile che hanno isolato l’area e avviato i primi accertamenti.

Gli investigatori stanno lavorando per definire l’esatta dinamica dei fatti, chiarire da dove sia partito il colpo e individuare eventuali responsabilità. In queste ore vengono ascoltati testimoni e acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Al momento non viene esclusa alcuna pista, mentre resta da chiarire anche il movente dell’azione. Il locale, secondo quanto emerso, non sarebbe nuovo a episodi di tensione. Già nel luglio del 2023 si era verificata una situazione analoga. 

LE REAZIONI DELLA POLITICA

Sull’accaduto interviene anche la politica. In particolare, Simona Loizzo, deputata della Lega. “È inconcepibile che l’inaugurazione di una discoteca avvenga con una sparatoria. Quanto accaduto a Sangineto ci fa riflettere. Il divertimento dei giovani è sacro ma deve essere nel rispetto di ogni limite. Mi auguro che vengano presi dei provvedimenti. La sicurezza non è derogabile”.

Le indagini proseguono per ricostruire ogni passaggio della notte e accertare se lo sparo sia stato preceduto da una lite o da altri momenti di tensione. La vicenda resta aperta e potrebbero esserci sviluppi nelle prossime ore.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA