Il sindaco di Cassano Jonio, Gianni Papasso

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CASSANO IONIO (COSENZA) – La Procura della Repubblica di Castrovillari ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Cassano allo Ionio Gianni Papasso, e per altre sette persone – tra tecnici, ex dipendenti del Comune, il presidente del Consorzio di Bonifica di Trebisacce e un imprenditore – sulla questione dello “Stombi” e cioè sulle modalità dei lavori di disinsabbiamento del canale.

Il giudice dell’udienza preliminare Chiara Miraglia, vista la richiesta di rinvio del pm Angela Continisio, ha fissato l’udienza preliminare per il 26 marzo prossimo.

Gli imputati, accusati a vario titolo di turbativa d’asta, truffa aggravata, falso in atto pubblico, falsità ideologica, oltre a Papasso, sono il presidente del Consorzio di Bonifica di Trebisacce Marsio Blaiotta, il responsabile tecnico del tempo dello stesso Consorzio Biagio Cataldi, e i tecnici e dipendenti del tempo del comune Nicola Bruno, Mario Innocenzo Rummolo, Francesco Garofalo e Francesco Sarubbo e l’imprenditore Giuseppe Borrelli.

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