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Damiano Oriolo

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COSENZA – Il Gip del Tribunale di Cosenza, Giuseppe Greco, ha chiesto la misura cautelare del carcere per la donna romena Melania Angelica Serban, 33 anni, in riferimento alla sparizione dell’anziano Damiano Oriolo.

La donna è già in carcere, a Reggio Calabria perché era stata fermata il 9 ottobre scorso dalla Squadra Mobile di Cosenza, che ha indagato a lungo per la sparizione del 79enne originario di Lappano (Cs), avvenuta nell’aprile del 2017.

Il gip del tribunale di Reggio Calabria aveva ritenuto di convalidare il fermo solo per il delitto di rapina. Ma, secondo gli investigatori, la donna farebbe parte di una vera e propria organizzazione attiva da anni sia nel Cosentino che nel Vibonese, specializzata nella consumazione di crimini a danno di anziani. ​

Sono diversi gli elementi raccolti contro la donna, tra cui almeno due testimonianze, di cui una, di un dipendente dell’Anas, che ha raccontato di aver visto il giorno prima della sua sparizione la donna in compagnia di Damiano Oriolo.

L’indagata, inoltre, era in possesso del telefonino di Oriolo pochi giorni dopo la sua sparizione. Poi ci sono delle intercettazioni che inchioderebbero la donna, che ha tentato anche di costruirsi un falso alibi.

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