Il viadotto Ortiano crollato
INDICE DEI CONTENUTI
Il Comune di Longobucco si è costituito parte civile nel procedimento penale sul crollo del viadotto della Sila-Mare. Pirillo: «Una scelta netta, senza ambiguità»
LONGOBUCCO – «L’amministrazione comunale di Longobucco è parte civile nel procedimento penale sul crollo del viadotto Ortiano». E’ quanto informa il sindaco Giovanni Pirillo, a seguito dell’udienza celebrata nei giorni scorsi dinanzi al giudice per l’udienza preliminare (gup), riguardo all’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Castrovillari a seguito del crollo del viadotto della Sila-Mare lungo l’attuale sede della SS177.
IL SINDACO PIRILLO: «UNA SCELTA NETTA, SENZA AMBIGUITA’»
«Una scelta netta, senza ambiguità che porta con sé un significato profondo: stare dalla parte della comunità e difenderne i diritti. Senza alcun compromesso. E dimostrare che Longobucco non ha mai smesso di vigilare». «Una ferita aperta dal Maggio 2023 – afferma Pirillo – Il Comune entra nel processo per tutelare l’interesse pubblico, essendo stato ammesso dal gup come parte civile nel procedimento penale relativo al crollo del viadotto. L’Ente è rappresentato dall’avvocato Aldo Zagarese, legale di fiducia e procuratore speciale del Comune, incaricato di tutelare l’interesse pubblico e i diritti della collettività nei confronti di tutti gli imputati».
IL CROLLO: «UN EVENTO CHE HA SEGNATO LA VITA DEL TERRITORIO»
«Un evento – ricorda i primo cittadino – che ha segnato profondamente la vita del territorio, compromettendo sicurezza, mobilità e continuità territoriale. Da quel giorno – aggiunge Pirillo – l’amministrazione comunale ha seguito ogni sviluppo con attenzione e responsabilità, consapevole che quanto accaduto non riguarda solo un’infrastruttura, ma la dignità e la sicurezza di un’intera comunità». Nel corso della medesima udienza sono state rassegnate le conclusioni della Procura, con richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli imputati, nonché quelle della difesa dell’Ente. Sono inoltre iniziate le discussioni dei difensori degli imputati, che proseguiranno nella prossima udienza fissata per il 5 febbraio.
IL PERCHE’ D’ESSERE PARTE CIVILE
«Non è un atto simbolico – afferma il sindaco – ma una scelta di responsabilità. La costituzione di parte civile non è un gesto formale. È una scelta politica e istituzionale precisa, che nasce dal dovere di rappresentare una comunità colpita e di presidiare ogni sede in cui si accertano le responsabilità. Non ci siamo mai fermati e non intendiamo fermarci». Il primo cittadino ricorda inoltre che «La costituzione di parte civile si inserisce in un percorso più ampio di attenzione e presidio istituzionale che l’amministrazione comunale sta portando avanti sul tema del viadotto Ortiano 2 e della Ss 177».
NEI GIORNI SCORSI L’INCONTRO IN PREFETTURA
Proprio nei giorni scorsi, infatti, il sindaco ha partecipato a un incontro, convocato su sua stessa istanza, presso la Prefettura di Cosenza, dedicato allo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione del ponte e al ripristino della piena viabilità. «Mentre la giustizia accerterà le responsabilità, l’amministrazione continuerà a lavorare perché Longobucco torni a essere pienamente connessa in totale sicurezza e accessibilità».
«SICUREZZA NON QUESTIONE TECNICA MA VALORE PUBBLICO»
Nella nota l’impegno dell’amministrazione comunale «a seguire il procedimento giudiziario e, allo stesso tempo, presidiare il percorso della ricostruzione, ciò significa affermare un principio chiaro: la sicurezza delle infrastrutture e la tutela dei cittadini non sono mai questioni tecniche, ma valori pubblici che richiedono coerenza, presenza e continuità di azione». «Continueremo a seguire ogni passaggio – conclude Giovanni Pirillo – perché la verità è un bene pubblico e la giustizia è parte integrante della ricostruzione della fiducia tra istituzioni e cittadini. Longobucco è vigile, è presente, è determinata. E continuerà a difendere la propria comunità con serietà, rispetto delle istituzioni e senso di responsabilità».
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA