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Aggressione a Schiavonea dove un uomo armato di mazza fatto in un negozio e si è scagliato contro uno dei presenti.

CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)- Una mattinata di ordinaria follia quella vissuta questa mattina, 15 aprile 2026, nel cuore di Schiavonea. Quello che inizialmente sembrava un episodio di criminalità estemporanea si è rivelato, con il passare delle ore, l’apice violento di profondi dissapori tra persone del posto, tutte residenti nel borgo marinaro. La cronaca della vicenda restituisce la gravità dell’accaduto. Un uomo, armato di una mazza, ha fatto irruzione in un’attività commerciale scagliandosi contro uno dei presenti. La furia dell’aggressore non si è però esaurita all’interno del locale: l’uomo ha continuato a colpire con violenza le vetrate esterne e le auto parcheggiate lungo la via, tra cui una Volkswagen che ha riportato danni visibili alla carrozzeria e ai cristalli.

LE MOTIVAZIONI DELL’AGGRESSIONE A COLPI DI MAZZA E L’INTERVENTO DELLE FORZE DELL’ORDINE A SCHIAVONEA

Secondo quanto emerso nelle ore successive, alla base del gesto non ci sarebbero logiche criminali esterne, bensì vecchi rancori e tensioni personali mai risolte tra i contendenti, tutti volti noti all’interno della comunità locale. La situazione, dopo l’intervento dei militari del Reparto Territoriale di Corigliano, guidato dal tenente colonnello Marco Filippi, che hanno riportato la calma e dei sanitari del 118, si è spostata nelle aule giudiziarie. Già questo pomeriggio, infatti, le parti coinvolte si sono recate presso le autorità competenti per formalizzare le denunce.

IL NODO SICUREZZA E IL SENTIMENTO DELLA COMUNITÀ

Saranno ora i Carabinieri a dover ricostruire l’esatta dinamica e le responsabilità di un episodio che ha lasciato il borgo attonito. Questo episodio di violenza tra privati cittadini riaccende i riflettori sulla questione sicurezza a Schiavonea. Come si ricorderà, solo pochi mesi fa le strade del borgo erano state teatro di una manifestazione accorata dei residenti, che chiedevano a gran voce una presenza più incisiva dello Stato e maggiore tutela per il territorio. Una richiesta scaturita da numerosi episodi di aggressioni e risse. Sebbene si tratti di una vicenda legata a diverbi privati, l’efferatezza dell’aggressione e il senso di impunità dimostrato in pieno giorno feriscono profondamente una comunità che sta lottando per difendere la propria immagine e la propria serenità.

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