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COSENZA – Un incendio è scoppiato nella notte nel deposito di Ecologia oggi a Cosenza nella zona di Vaglio Lise. Le fiamme hanno danneggiato diversi mezzi della ditta che si occupa di smaltimento e trasporto rifiuti urbani. Dalle prime informazioni pare che l’incendio abbia origine dolosa, ipotesi confermata dal ritrovamento di tracce di liquido infiammabile.
Incendio al deposito di Ecologia oggi, la solidarietà del sindaco Caruso
Il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha espresso la più ferma condanna per l’incendio: “Esprimo, anche a nome dell’intera Amministrazione comunale, la più ferma condanna per il grave incendio che ha interessato il deposito di Ecologia Oggi di via Pietro Nenni, provocando il danneggiamento di diversi mezzi impiegati per il servizio di raccolta dei rifiuti – ha detto il primo cittadino – desidero, al tempo stesso, esprimere la mia solidarietà e la vicinanza istituzionale alla società e ai suoi lavoratori, che ogni giorno assicurano un servizio essenziale per la collettività. La prima, fondamentale notizia positiva è che non si registrano danni alle persone. È questo l’aspetto che conta più di ogni altro e per il quale possiamo tirare un sospiro di sollievo. Rivolgo il più sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco per il tempestivo e qualificato intervento, così come a tutte le donne e gli uomini che, a vario titolo, hanno operato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Le forze dell’ordine sono intervenute immediatamente sul posto ed hanno già avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire la natura dell’incendio. Confido pienamente nel loro lavoro e, qualora dovesse emergere una matrice dolosa, mi auguro che i responsabili vengano rapidamente individuati e assicurati alla giustizia”.
Caruso: “La giustizia punisca i responsabili”
“Se dovesse essere confermata l’origine dolosa del rogo – ha concluso Franz Caruso – ci troveremmo di fronte ad un episodio di estrema gravità che merita una risposta ferma e decisa da parte dello Stato. Nessuno può pensare di ricorrere alla violenza, all’intimidazione o ad azioni criminali per perseguire i propri fini o per condizionare il regolare svolgimento di attività che incidono sulla vita della collettività. La legalità va difesa ogni giorno con determinazione e senza alcun cedimento, nella piena fiducia nel lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, chiamate a fare piena luce su quanto accaduto e ad individuare gli eventuali responsabili”.
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