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Maltempo, dopo i cicloni Harry e Ulrike, sul Tirreno cosentino parte la conta dei danni. Strade chiuse, disagi e nuova allerta meteo in arrivo sulla Calabria. Si attende un nuovo ciclone
TIRRENO – La costa tirrenica cosentina e l’intera provincia di Cosenza continuano a fare i conti con gli effetti devastanti di un maltempo che non concede tregua. Negli ultimi giorni un susseguirsi di cicloni e perturbazioni ha messo a dura prova territori già provati dalle intense piogge e dal vento, causando gravi danni alle infrastrutture, all’agricoltura e alla viabilità.
TIRRENO COSENTINO, I DANNI DEL CICLONE
La prima fase di questa lunga ondata di maltempo è stata caratterizzata dal passaggio del ciclone Harry, che fra la fine di gennaio e i primi di febbraio ha investito il sud Italia con piogge torrenziali, mareggiate e venti fortissimi.
In Calabria, così come in Sicilia e Sardegna, il passaggio di Harry ha provocato danni ingenti alle strade litoranee, ai porti e alle strutture costiere: onde eccezionali e acqua salata hanno cancellato tratti di spiaggia e messo in difficoltà le comunità locali, costringendo le autorità a dichiarare lo stato di emergenza.
MALTEMPO, LE PRIME STIME
Le prime stime parlano di danni nell’ordine di centinaia di milioni di euro solo per le infrastrutture calabresi e stime ben più alte considerando l’intero territorio interessato.
A distanza di poche settimane da quell’evento, un nuovo ciclone, identificato come Ulrike nei bollettini meteorologici, si è abbattuto con violenza soprattutto sulla fascia tirrenica cosentina. Le piogge persistenti degli ultimi giorni hanno portato all’esondazione di numerosi corsi d’acqua. In alcune zone collaterali alla strada statale lacerata dall’acqua, si sono verificati smottamenti e frane che hanno reso necessario chiudere carreggiate fondamentali per i collegamenti interni.
L’attività incessante della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e delle squadre di soccorso ha permesso di arginare situazioni potenzialmente drammatiche, ma la conta dei danni continua.
STRADE DANNEGGIATE, COLLEGAMENTI IN CRISI SUL TIRRENO COSENTINO
Il maltempo di questi ultimi giorni ha lasciato segni visibili sulla viabilità costiera: tratti della strada litoranea sono stati danneggiati dalle mareggiate, mettendo in crisi i collegamenti tra Paola, Cetraro, Praia a Mare e gli altri comuni della costa tirrenica. Anche la rete idrica ha subìto anomalie e interruzioni a causa degli effetti combinati delle piogge e del terreno saturo, i comuni tirrenici stanno infatti segnalando numerosi danni che bloccano l’erogazione dell’acqua potabile, oltre a quelli subiti dalla rete fognaria.
IN ARRIVO IL CICLONE ORIANA
A peggiorare ulteriormente la situazione, un nuovo ciclone – ribattezzato Oriana dall’agenzia meteorologica spagnola Aemet – si è mosso verso i Balcani con nuove precipitazioni proprio sulle stesse zone già duramente colpite. La situazione, dopo una parziale tregua domenicale, vedrà nuovi peggioramenti per l’inizio settimana. Le previsioni meteorologiche indicano un rinforzo dei venti e nuove precipitazioni, prevista allerta gialla sull’intera regione.
MALTEMPO SUL TIRRENO COSENTINO, LA PAURA TRA I RESIDENTI
La popolazione continua a vivere ore di apprensione, mentre sindaci e tecnici lavorano senza sosta per monitorare i punti critici e prevenire ulteriori emergenze che la caduta di nuova pioggia, su terreni ormai saturi, potrebbe provocare. La richiesta di un ulteriore stato di emergenza regionale e nazionale è al centro del dibattito istituzionale, con l’obiettivo di consentire interventi più rapidi e risorse adeguate per la messa in sicurezza e la ricostruzione di ciò che resta minacciato dal ripetersi di condizioni climatiche estreme.
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