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Un trimestre fuori sede con l’Erasmus italiano, nuove competenze e un diverso approccio allo studio: il racconto di Riccardo Montanaro, studente del DISPeS.
Per le studentesse e gli studenti che frequentano i Corsi di Laurea Magistrale, L’Università della Calabria propone il progetto di Mobilità Nazionale (Erasmus Italiano), per un periodo che varia dai 3 ai 6 mesi.
Questa iniziativa, finanziata dal MUR, favorisce la flessibilità del percorso di formazione, consente di acquisire CFU e di svolgere attività didattiche in un’università italiana diversa da quella di appartenenza, con cui sia stata stipulata apposita convenzione. In un comunicato stampa del Ministero dell’Università e della Ricerca, la Ministra Bernini sottolinea come questo tipo di mobilità possa consentire maggiori opportunità formative e “più duttilità nei percorsi di studio”.
Di seguito, l’intervista a Riccardo Montanaro, studente del primo anno del Corso di Studi in Scienze della Politica e Istituzioni Internazionali, il quale, grazie al programma di Mobilità Nazionale, ha frequentato il terzo trimestre all’Università degli Studi di Milano.
IL RACCONTO DELL’ERASMUS ITALIANO DI MONTANARO
Cosa ti ha spinto a partecipare all’Erasmus Italiano?
La curiosità di conoscere nuove realtà e di esplorare un contesto lontano dalla mia comfort zone. Inoltre, oramai mi ritengo “abbonato” ai progetti Erasmus: sono partito per Milano solo cinque giorni dopo essere tornato dall’esperienza di Traineeship alla Camera di Commercio di Atene, durata da fine gennaio a fine marzo.
Credo sia questo il giusto approccio con cui affrontare il percorso universitario: viaggiare, fare nuove esperienze, studiare in un contesto diverso e conoscere nuove persone. Inoltre, ho avuto la fortuna di ricevere supporto dai miei docenti e da tutto il dipartimento DISPeS, che mi hanno incoraggiato nell’intraprendere queste esperienze.
Quali sono le principali differenze che hai riscontrato rispetto al nostro Ateneo?
All’Unical, l’anno accademico è suddiviso in semestri, mentre all’Università degli Studi di Milano, in trimestri. Inoltre, ho dovuto scegliere fra i diversi curricula e ho frequentato quello di Relazioni Internazionali, poiché lo considero il più affine alle mie attitudini e aspirazioni.
Quali sono le abilità che hai acquisito e che reputi rilevanti per il tuo futuro?
Ho interiorizzato un nuovo metodo di studio e mi sono approcciato a una materia che prima non conoscevo: Diritto delle Organizzazioni Internazionali, che mi ha fatto riflettere circa la strada da intraprendere dopo aver terminato il percorso universitario.
Inoltre, questa esperienza mi ha permesso di potenziare le mie capacità nella lingua inglese: ho sostenuto un esame e svolto un corso interamente in lingua, apprendendo il lessico giuridico e accademico.
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