Il Palazzo della Provincia di Cosenza
1 minuto per la letturaEmesso il decreto sull’accertamento delle incompatibilità di Rosaria Succurro, la presidente della Provincia di Cosenza ha dieci giorni per comunicare la sua scelta
COSENZA – Il Tribunale di Catanzaro ha emesso il decreto sull’accertamento delle incompatibilità di Rosaria Succurro tra il ruolo di consigliera regionale e di sindaca di San Giovanni in Fiore. L’udienza è fissata per il 4 febbraio.
Come noto, gli occhi sono puntati anche sulla presidenza della Provincia di Cosenza per la quale andranno convocate nuove elezioni assieme a quelle per il rinnovo del Consiglio. Per la città silana invece, la tornata elettorale è in programma la prossima primavera. A portare alla luce la questione è stata l’associazione “La migliore Calabria”, con in testa il consigliere comunale di Paola Graziano Di Natale, esponente del Partito democratico. Già nelle scorse settimane Di Natale aveva evidenziato come le cariche ricoperte dall’esponente di Forza Italia fossero, a norma di legge, inconciliabili tra loro.
In base alle procedure legali, da oggi, 1 dicembre, avrà un termine di 10 giorni per scegliere se continuare a rivestire i ruoli apicali in Comune e Provincia o quello di consigliera regionale, a seguito della notifica del decreto di fissazione dell’udienza. Se non dovesse dare comunicazioni, il 4 febbraio il Tribunale di Catanzaro dichiarerebbe decaduto il suo scranno nell’assise regionale. «Riteniamo fondamentale che tutte le istituzioni siano guidate da principi di legalità e responsabilità – il commento di Graziano Di Natale e de “La Calabria migliore”-. La nostra comunità merita rappresentanti che agiscano nel pieno rispetto delle norme, senza ambiguità o conflitti di interesse. Noi continueremo a vigilare sulla situazione e a promuovere una politica di integrità e correttezza. Nelle prossime ore, spiegheremo i motivi politici di tale iniziativa».
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