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La seduta del Consiglio comunale aperto

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Approvata dal Consiglio comunale di Cosenza una mozione bipartisan sull’emergenza idrica, confronto con i vertici di Sorical e di Arrical


COSENZA – Una lunga discussione sull’emergenza idrica con i vertici di Sorical, Arrical e dell’Acquedotto Abatemarco con l’approvazione di una mozione bipartisan. L’atteso Consiglio comunale aperto ha esordito con gli interventi dei consiglieri Francesco Alimena (primo firmatario della richiesta di convocazione) e di Giuseppe D’Ippolito.

IL CONFRONTO CON I VERTICI DI SORICAL E DI ARRICAL

Ha poi preso Giovanni Paolo Marati direttore generale della Sorical. Marati ha ricordato preliminarmente la riduzione degli afflussi del 35 per cento da ricondurre alla siccità e alle scarse piogge autunnali. «Le sorgenti stanno lentamente riprendendosi e si è passati a una riduzione del 21 per cento ma purtroppo ci sono altri problemi», ha spiegato Marati. «Dobbiamo migliorare la distribuzione della portata che arriva ai serbatoi sfruttando gli interventi già realizzati sulla rete idrica e migliorare la distribuzione nei quartieri», ha aggiunto.

«Abbiamo richiesto alla Regione di finanziare un intervento essenziale nella condotta principale dell’adduzione dell’Abatemarco e abbiamo avviato un’attività di progettazione su tutto lo schema dell’Abatermarco attraverso dei bandi nazionali con un acquedotto che prelevi acque dagli invasi», ha evidenziato Marati.

LA PROPOSTA DI UN TAVOLO TECNICO

«Risulta poi fondamentale un controllo delle portate immesse nei condomini per evitate disomogeneità della distribuzione», ha rilevato Marati che ha infine lanciato la proposta di un tavolo tecnico per monitorare e risolvere l’emergenza.

Sono poi seguiti gli interventi del dirigente di Arrical Fabio Foti e del direttore dei lavori sull’acquedotto Abatemarco Giovanni Ioele che hanno fornito una serie di dettagli normativi e tecnici sulla questione.

LA DISCUSSIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI COSENZA

Si è quindi aperta la discussione dell’assise con gli interventi di Alessandra Bresciani e Bianca Rende. Quest’ultima, in particolare, ha posto l’attenzione sui ritardi e i mancati lavori sulla rete idrica chiamando in causa la Regione e Arrical in tal senso.

Nella seduta del civico consesso sono poi intervenuti Giuseppe D’Ippolito e Giuseppe Ciacco. Prima della presentazione delle mozioni i vertici di Sorical, Arrical e dell’Abatemarco ha fornito delucidazioni ai consiglieri in merito ai dubbi sollevati.

LE PAROLE DI DE CICCO SULL’EMERGENZA IDRICA

Un fiume in piena l’assessore e neo consigliere regionale Francesco De Cicco che ha attaccato pesantemente la Sorical. «Presenterò un dossier al governatore Roberto Occhiuto sulla gestione della Sorical», ha annunciato De Cicco. «Non parteciperò a tavoli con chi vuole far ricadere la colpa sui Comuni e sui cittadini», ha concluso De Cicco.

L’INTERVENTO DEL SINDACO DI COSENZA FRANZ CARUSO

Spazio poi all’intervento del sindaco di Cosenza Franz Caruso. «Responsabilità non possono essere attribuite ai sindaci in quest’emergenza. I problemi purtroppo risalgono addirittura agli anni Ottanta», ha esordito Caruso. Il sindaco ha ribadito la necessità di investimenti sulla rete idrica e non è mancato un accesso siparietto (poi rientrato) con alcuni dirigenti di Sorical presenti nella sala consiliare.

LA MOZIONE BIPARTISAN SULL’EMERGENZA IDRICA

Dopo una breve sospensione dei lavori per la conferenza dei capigruppo è stata presentata al civico consesso una mozione condivisa dalla maggioranza e dalla minoranza. Nella mozione in particolare si chiede conto alla Regione Calabria di quale sia stato l’esito degli investimenti, di alcune decine di milioni di euro, disposti dalla amministrazione per l’ingegnerizzazione e l’efficientamento della rete idrica della città capoluogo e di tutti i Comuni serviti dall’acquedotto Abatemarco.

Si chiede pertanto che al Comune di Cosenza vengano consegnati gli atti di collaudo delle suddette opere realizzate. Si chiede altresì «di assumere ogni iniziativa utile affinchè venga esercitato da Arrical il massimo potere di controllo ispettivo e – di avviare immediatamente le procedure e stanziare le risorse necessarie (anche utilizzando fondi Pnrr/ Regionali) per l’installazione di misuratori di portata e pressione telecontrollati sui Punti di Consegna (Pdt) strategici (serbatoi comunali).

Nella mozione bipartisan si chiede inoltre di insediare «un Tavolo di crisi e monitoraggio Idrico permanente che si avvalga di personale tecnico comunale qualificato per l’analisi dei dati di teleconturazione, la verifica delle relazioni di Sorical e la consultazione mensile con le associazioni di consumatori, al fine di garantire un controllo costante e informato».

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