Il simbolo del Pd
2 minuti per la letturaLa decisione della commissione regionale di garanzia del Pd di sospendere il congresso a Rende dopo il ricorso di Gianfranco De Franco
RENDE (COSENZA) – Non c’è pace per il circolo del Partito democratico di Rende. Il congresso, convocato frettolosamente il 27 dicembre a tarda sera e in programma il 29 dicembre è stato infatti sospeso dalla commissione regionale di garanzia. Una decisione scaturita a seguito del ricorso presentato dall’iscritto Gianfranco De Franco.
Un accoglimento che si basa su tre argomentazioni. La prima è che «la convocazione del congresso del Circolo PD di Rende è avvenuta con preavviso inferiore a 48 ore, in periodo festivo». Poi ha evidenziato come «il prossimo 31 dicembre si concluderà improrogabilmente il tesseramento 2025, pertanto è necessario che gli iscritti 2024 che intendono rinnovare siano messi nelle condizioni di poterlo fare».
Pertanto ha invitato «il Commissario del circolo a procedere ai rinnovi 2024 entro il 31 dicembre ed invitare la Commissione provinciale di garanzia di Cosenza a convocare il Congresso, a seguito della certificazione dell’anagrafe aggiornata, con un preavviso congruo ed entro il prossimo 15 gennaio 2026».
Bocciata dunque l’eccessiva “premura” della Federazione provinciale e di una parte del circolo rendese di votare per eleggere il nuovo segretario cittadino. Ricordiamo che la stessa Federazione ha avocato a sé le funzioni del circolo dopo la sospensione di Anna Maria Artese. Da allora, da un punto di vista organizzativo e rappresentativo, il circolo sta vivendo in una sorta di limbo.
Il ricorso di De Franco non aveva trovato sponde nella commissione provinciale di garanzia per il congresso e nello stesso segretario provinciale Matteo Lettieri che avevano “cassato” le osservazione del tesserato.
Ma la commissione regionale di garanzia, come detto, ha invece deciso di sospendere le procedure congressuali. Per la cronaca il congresso si sarebbe dovuto tenere all’hotel Bv President e non nella sala della Biblioteca civica di Quattromiglia poiché inagibile allo stato attuale. L’unica mozione in campo sarebbe dovuta essere quella di Ettore Morelli, giovane iscritto dem vicino all’area dell’ex consigliere regionale Mimmo Bevacqua. Il gruppo di quest’ultimo rappresenterebbe infatti la maggioranza dei circa 150 iscritti del circolo rendese.
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