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A scuola di tartufi – rigorosamente calabresi – per imparare a conoscere, apprezzare e proporre a tavola nel migliore dei modi il tubero considerato il più profumato e più prezioso al mondo. Succede a Castrovillari, dove gli allievi di due quinte classi dell’Istituto Alberghiero saranno coinvolti in un percorso didattico e di approfondimento curato dai loro docenti insieme ai micologi della neonata Associazione Tartufi e Tartufai del Pollino e delle Serre col patrocinio della presidenza del Parco Nazionale del Pollino. 

Il progetto partirà nella seconda metà di novembre e prevede un intenso programma. Gli studenti, guidati dagli esperti, impareranno a conoscere e distinguere le varietà di tartufi, specie quelli presenti sul territorio, apprenderanno dalla viva voce dei tartufai dove e come si cercano e si estraggono, e si soffermeranno sulla gastronomia legata alle qualità olfattive di questo fungo ipogeo ritenuto “diamante” dei boschi e “re” della tavola. 

La “scuola di tartufi”, fortemente voluta da Mario Galima, presidente dell’Associazione Tartufi e Tartufai del Pollino e delle Serre, avrà poi a dicembre un momento conclusivo di verifica con un evento nel corso del quale gli allievi proporranno piatti e abbinamenti da loro elaborati ad una commissione di esperti selezionati dall’Istituto Alberghiero, dall’Associazione Tartufi e Tartufai e dall’Ente Parco. Oltre al progetto didattico, il Direttivo della Associazione Tartufi e Tartufai del Pollino e delle Serre ha deciso un denso piano di iniziative, tra le quali l’istituzione di una Commissione Scientifica con la finalità di collaborare con l’Arsac regionale per classificare le specie di tartufo presenti in Calabria. 

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