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Lo staff di biologi del Medical

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COSENZA – Il Governo è al lavoro per un ritorno graduale alla normalità. La cosiddetta fase 2 prevede, fra le altre cose, a partire dal 4 maggio, anche l’apertura al pubblico dei laboratori privati di analisi. Apertura in realtà anticipata dall’ordinanza n° 35 del presidente Santelli che appunto autorizzava l’apertura degli ambulatori specialistici e dei laboratori d’analisi.

I privati, però, prima di aprire completamente al pubblico hanno dovuto mettere sù una nuova organizzazione aziendale, in grado di garantire la massima sicurezza ad utenti e operatori. E’ il caso, appunto, del laboratorio Medical, nato nel lontano 1978 ad opera di un gruppo di appassionati professionisti e che oggi conta nella sue fila un team di validi esperti guidato da tre biologi. In realtà in questi mesi di quarantena il laboratorio è sempre stato aperto per garantire le urgenze. Si è lavorato per quattro ore al giorno, pur nell’assoluta incertezza del quadro economico, visto che i pagamenti sono sospesi dallo scorso anno ed ancora nessuno si è preoccupato di provvedere in tempi rapidi a remunerare servizi essenziali a strutture che, per la contingenza del momento, già soffrono di carenza di liquidità come tutti coloro a cui il Governo si è preoccupato di offrire un aiuto straordinario con il c.d. Decreto “liquidità”. «Lo abbiamo fatto proprio per la passione che ci lega al nostro lavoro e per non abbandonare i nostri utenti – spiega la dottoressa Laurie Lynn Carelli – soprattutto quelli più deboli. Per cui abbiamo continuato a garantire le nostre prestazioni a chi deve sottoporsi a chemioterapia, chi ha una gravidanza a rischio in corso, chi ha una leucemia o altre patologie gravi. Lo abbiamo sentito come un dovere prima morale e poi professionale».

Adesso il laboratorio è pronto a ricevere il pubblico perché dall’emanazione dell’ordinanza regionale ad oggi, Medical si è attrezzato per garantire appunto la sicurezza di tutti attraverso i percorsi dedicati, la riorganizzazione degli spazi, i termo scanner per rilevare la temperatura corporea e tutte le indicazioni previste dall’Asp e dalla Regione in chiave anticoronavirus.

«Abbiamo investito ulteriormente nella sicurezza di tutti – spiega la dottoressa Carelli – per questo non abbiamo voluto anticipare l’apertura legandola all’ordinanza della Regione perché la tutela del paziente è una delle nostre principali mission aziendali».

Ma la presenza del virus non ha mutato solo il modo di lavorare, ma anche le prestazioni che saranno offerte dal laboratorio. Presso Medical, infatti, sarà possibile effettuare i test sierologici per la ricerca degli anticorpi anti coronavirus. Si tratta, in realtà, di due distinti test eseguiti rigorosamente su sangue venoso, quindi non capillare: uno già disponibile per la ricerca qualitativa di IgM e IgG del coronavirus; l’altro, che sarà sul mercato nazionale probabilmente entro fine maggio, per la determinazione quantitativa degli anticorpi neutralizzanti, ovvero protettivi, almeno per un certo periodo, nei confronti del virus stesso. Valutare in pochi minuti se si è avuto, o si ha in corso, l’infezione da Covid 19, sicuramente va in questa direzione. Anche se ancora il mondo scientifico non ha detto con chiarezza se chi ha già contratto il virus gode di una immunità permanente o temporanea. Su questo la ricerca deve ancora dare la soluzione ma nel frattempo avere test che abbattono di molto i tempi necessari per avere i risultati del tampone è un primo passo in avanti. Ma non sarà questa l’unica novità alla riapertura.

Un altro tassello molto importante è che Medical è fra i pochi laboratori in Calabria in grado di eseguire l’Interleuchina 6 «un test clinico molto importante – spiega ancora la dottoressa Carelli – per tenere sotto controllo l’andamento dell’infezione e quindi della malattia. Sarà uno strumento molto utile soprattutto ai medici di famiglia che attraverso questo parametro potranno controllare l’andamento dell’infezione nel malato domiciliare».

Il tutto ovviamente aspettando che la ricerca internazionale sia in grado di scoprire un vaccino efficace contro questo contagio.

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