X
<
>

3 minuti per la lettura

Due giorni tra fumetti e magia: al Cosenza Comics si fa un tuffo nell’infanzia tra sorrisi, mantelli e storie che sembrano uscite da un sogno.


Un raggio di sole, una musica che sa di sigla di cartone animato, un prato pieno di persone in cerca di una storia e, nell’aria, quella strana magia che fa sembrare possibile anche l’impossibile. Al Cosenza Comics ogni cosa sembra progettata per riportarti indietro a quando eri bambino. Un luogo in cui ti guardi intorno, e pensi “Am i dreaming?”. Forse si, forse no, forse entrambi. 

L’undicesima edizione del festival prende vita tra sabato 10 e domenica 11 maggio, all’interno del parco acquatico Santa Chiara di Rende. Tra un labirinto di stand, tavoli da gioco e una distesa di personaggi come in un fumetto vivente.

Dentro e fuori, le bancarelle accolgono i visitatori: spille, calamite, portachiavi, cristalli, funko pop che fissano chi passa con occhi grandi e vuoti, fumetti, disegni, magliette e tavoli con ospiti come l’illustratrice e fumettista Caterina Costa. All’interno della Technotwon, altrettanto affollata, sono numerose le vetrine con miniature, dai super eroi agli idoli degli anime e al centro della sala. Le postazioni gaming al computer: angolo di pixel e suoni in cui le mani corrono sulla tastiera, i volti sono concentrati e il tempo si dilata tra una partita e l’altra.

Nell’auditorium ospiti speciali, tra cui il doppiatore italiano, voce di Luffy in One Piece, Roberto Novara con “La Voce del Re dei Pirati: una chiacchierata imperdibile”, e Agnese Innocente, illustratrice e fumettista italiana con “Living the Dream: illustrazioni e fumetti da sogno”, presentato dal direttore del festival Sante Mazzei. 

PER CONSULTARE ALTRI ARTICOLI DI UNICAL VOICE LEGGI QUI

Un weekend dentro una favola disegnata

All’esterno, il profumo degli stand di cibo offre panini, bibite e dolci che appiccicano le dita: pausa improvvisata tra una bancarella e l’altra. Si trovano libri, peluche e altri oggetti magici che sembrano usciti da uno scrigno stregato. Avvicinandosi al prato, un ampio spazio verde macchiato da teli colorati, ci si imbatte in stand di pirati e altri dallo spirito fantasy, che ti trasportano in un’altra dimensione con le loro attività.

Sul palco centrale, il primo giorno i raduni hanno dato vita a storie come quella di Epic – il Musical e Sailor Moon. Sullo stesso palco si è svolta la Cosplay Soft Competition: un modo leggero ed inclusivo per salire sul palco. Alla fine della giornata si sono esibite le ragazze del Live & Cosplay delle Winx con Elisa Rosselli che, dopo lo spettacolo, si sono rese disponibili per le foto. Realizzando un sogno di infanzia per i fan più adulti, e un sogno per i più piccoli.

Il secondo giorno tutto lo spazio e tutta la attenzione, si è concentrata sul Cosplay Contest, tappa ufficiale della Cosplay Italian Cup. Si entra nell’universo di Hazbin Hotel, si passa da JoJo’s Bizarre Adventure e si entra nel videogioco horror Dead By Daylight.

La pioggia pomeridiana ha rischiato di far cancellare il concerto degli Swing City, con MIWA e i suoi componenti, ma il cielo è stato clemente e con musica, voci, applausi ha lasciato il pubblico danzare con le nuvole e le canzoni dell’infanzia.

Nonostante la pioggia quell’atmosfera fatta di sorrisi sinceri, non si è stropicciata come le felpe tirate fuori controvoglia dagli zaini per colpa del vento che si stava alzando. Non c’è stata una vera fine, solo erba calpestata che conserva frammenti di mantelli, glitter e risate. Le luci si spengono, ma il sogno non è finito, si è solo spostato un po’ più in là. In una altro disegno, in un’altra storia, o magari al prossimo festival.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA