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La celebre via dei Lampadari a San Lucido

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UNA strada, migliaia di luci, milioni di emozioni: siamo nel cuore del borgo di San Lucido che per 30 giorni l’anno, fino al 31 di agosto, si trasforma in una passerella di cristallo scintillante, un museo a cielo aperto e un palcoscenico di eventi irripetibili.

Benvenuti a “via dei Lampadari”, giunta alla sua tredicesima edizione. Questa non è una semplice strada: è diventata la via più cliccata sui social media. I post legati all’evento hanno superato le 40.000 visualizzazioni attirando visitatori da più parti, curiosi di ammirare quello che ormai è diventato un simbolo di creatività, eleganza e comunità. Un cielo di cristallo sospeso tra sogno e realtà.

Il cuore dell’evento è ovviamente la straordinaria installazione di San Lucido: centinaia di lampadari di cristallo, ognuno con una storia diversa, ognuno donato da famiglie o acquistato che vedono in questo gesto un modo per condividere memoria, bellezza e identità.

«Quel lampadario apparteneva a mia nonna, l’ho voluto qui per ricordarla», racconta uno dei tanti visitatori che ha riconosciuto il suo pezzo di storia appeso sopra di sé. E come lui, tanti altri partecipano a questa magia emotiva, rendendo la passeggiata tra le luci qualcosa di personale e profondo. Il merito dell’organizzazione va al Peppone Group, che ha curato 30 giorni di eventi diversi, tutti a partecipazione libera o privata, coinvolgendo artisti, performer, e musicisti.

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