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Una riflessione sulla vita da pendolare all’università: stancante, in corsa, ma coraggiosa e ricca di esperienze. Un’occasione unica per creare legami ed amicizie che dureranno per sempre.


Quando scegli la vita da pendolare tutti ti buttano giù: “Perderai le lezioni”, “finirai fuori corso”, “sicura? Passerai più tempo sui mezzi che in università”. Queste sono alcune delle frasi che una matricola pendolare si sente dire per tutto il primo semestre.

Non andare a vivere nei dintorni dell’università, è una scelta coraggiosa. Vi diranno che il vero coraggio è andare via di casa e crearsi una nuova dimensione. Sono coraggiose entrambe. È un tipo di vita che necessita di molta forza di volontà e voglia di mettersi in gioco. Chi ogni mattina si sveglia alle 5 per prendere tre o più mezzi di trasporto per raggiungere l’università, ci tiene davvero ad essere presente. È una vita sacrificata: poco riposo, niente mercoledì universitari, e ad ogni “stasera facciamo qualcosa?” si risponde “non posso, parte l’ultimo treno”. Ma è anche una vita bella. Stancante ma felice.

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LEGAMI ED AMICIZIE SUI BINARI: IL LATO UMANO DELLA VITA DA PENDOLARE

I rapporti che si creano in sui binari rimarranno per sempre. I colleghi che pazientemente continueranno a chiederti di uscire e ti salveranno ad ogni treno cancellato, saranno quegli amici che ti rimarranno accanto per tutta la vita. Le ore di relax sul treno, guardando fuori dal finestrino con le cuffie nelle orecchie ed un libro. Ma soprattutto le amicizie che nascono mentre il treno scorre sui binari. Nascono da uno sguardo, da un “cosa leggi?”, e spesso da un momento di cameratismo. La ragazza che ti sta vicino quando non ti senti al sicuro. Il signore che ti aiuta con le porte che si chiudono.

Poi, giorno dopo giorno, i pendolari si riconoscono e quel “buongiorno” quando il sole deve ancora nascere ed il sorriso di chi sa come ci si sente, ti accompagnano. I viaggiatori diventano “gli amici dei treni”: ci si confida, si ride, si piange e per un’ora di viaggio, si condividono le proprie vite. Quando si è fortunati, quegli amici dei treni, diventano “amici amici”, e quei compagni di viaggio diventano parte della tua vita per sempre. Saranno alla tua laurea, al tuo matrimonio, ed in ogni momento importante. Perché la vita da pendolare è coraggiosa, stancante e sempre in corsa, ma i giorni sui binari e le persone che incontri, sono fantastici e rimarranno per sempre nel cuore e nella memoria.

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