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La storia millenaria del vino in Calabria sarà protagonista al Vinitaly and the City al Parco archeologico di Sibari
“Dove tutto è cominciato” è stato il claim che ha accompagnato la presenza della regione Calabria al Vinitaly, lo scorso aprile, a sottolineare, senza infingimenti di sorta, la storia millenaria del vino in Calabria, dove sono state trovate le prime testimonianze della vinificazione. Quando i Greci colonizzarono le coste della Calabria le diedero il nome di Enotria: Terra del Vino. Attraverso i popoli indigeni, i Greci e poi i Romani si creò in questa regione uno dei giacimenti di varietà di vite più importanti del mondo. Vinitaly and the City porta alla scoperta di questa affascinante storia dell’enologia calabrese con i suoi vitigni autoctoni a bacca bianca e a bacca rossa declinati in vini fermi ma anche spumanti o passiti. Dalle coste fino alla montagna, dalla vigna al calice, saranno gli stessi produttori a raccontare questo straordinario viaggio con degustazioni ed esperienze uniche.
IL VINITALY IN CALABRIA
Quello di Vinitaly è uno degli appuntamenti maggiormente rilevanti a livello internazionale per il settore vitivinicolo, vetrina perfetta per la Regione Calabria, che a Verona, ad aprile scorso, ha registrato numeri importanti: 1700 metri quadrati di area espositiva e 91 aziende, tra cantine e produttori di amari. E quale luogo rappresenta al meglio il concetto del “dove tutto è cominciato”, se non il parco archeologico di Sibari? Dove, e non a caso, per il secondo anno consecutivo sarà ospitato dal 18 al 20 luglio, Vinitaly and The City – Calabria in Wine, l’unico fuori salone ufficiale in Italia legato alla kermesse veronese.
L’antica Sybaris è stata una delle colonie più floride della Magna Graecia. Tra le pratiche più significative della sua civiltà, vi era proprio quella legata alla produzione del vino, a cui si dedicava particolare cura. Il percorso di valorizzazione dei prodotti enogastronomici e del patrimonio artistico calabrese passa dall’organizzazione di grandi eventi e la seconda edizione del Vinitaly and The City – Calabria in Wine rientra perfettamente in questo ambito.
Anche in questa occasione la Regione Calabria ha rinnovato la partnership con RaiCom, in collaborazione con la Fondazione Calabria Film Commission, portando Radio2 nel cuore del Parco Archeologico di Sibari per una tre giorni di musica, cultura e intrattenimento.
VINITALY AND THE CITY A SIBARI
Dal 18 al 20 luglio, dunque, il prestigioso sito archeologico sarà la cornice del Vinitaly and The City – Calabria in Wine, evento organizzato insieme a Veronafiere, ma anche il palcoscenico di parte della programmazione di Rai Radio2, che trasmetterà in diretta da Sibari i programmi Caterestate e Club Tropicana. Ogni giornata si concluderà dalle 23.30 in poi con il dj set che vedrà protagoniste Martina Martorano, Ema Stokholma e la calabrese Sarafine.
Un ulteriore tassello della strategia di valorizzazione della Calabria che passa attraverso collaborazioni con i principali attori del panorama culturale e mediatico nazionale. Non più un percorso sperimentale, quindi, ma una conferma per una Calabria, che recita sempre più un ruolo da protagonista nel panorama enogastronomico. Nel suggestivo Parco del Cavallo sarà allestita la grande enoteca del Mediterraneo con i migliori vini calabresi.
Anche quest’anno sarà Arsac a curare l’aspetto organizzativo di questa versione fuori-fiera del Salone internazionale del vino di Verona che il sindaco di Cassano allo Jonio, Gianpaolo Iacobini, si dice felice di accogliere.
OCCHIUTO: “CONFERMATO IL RUOLO PRESTIGIOSO DELLA NOSTRA REGIONE”
«Dopo il grande successo dell’edizione 2024, siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno in Calabria Vinitaly and the City – ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto – Si tratta di un evento prestigioso, che conferma il ruolo sempre più centrale della nostra Regione nel panorama vitivinicolo italiano ed internazionale. La Calabria – anche grazie al prezioso e costante lavoro dell’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, e del direttore generale dell’Arsac, Fulvia Caligiuri – sta diventando un punto di riferimento per la qualità delle sue produzioni, per la ricchezza dei suoi territori e per l’ospitalità autentica che offre».
«Eventi come questo rappresentano un’opportunità concreta per mostrare al mondo il volto vero della Calabria: una terra di eccellenze enogastronomiche, storia millenaria, tradizioni vive e paesaggi unici. Ringrazio Veronafiere per la fiducia rinnovata: è il segno che abbiamo saputo costruire un progetto solido, capace di valorizzare le nostre potenzialità e di attrarre investimenti e attenzione. La Calabria cresce – ha concluso Occhiuto – e si fa conoscere anche attraverso manifestazioni di questo calibro, che uniscono promozione turistica, cultura e sviluppo economico. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere la Calabria protagonista, con orgoglio e visione».
L’iniziativa unisce il prestigio di Vinitaly and The City con il fascino di un sito storico come Sibari, offrendo un’esperienza culturale immersiva e contemporanea. Un’occasione per promuovere la Calabria come terra di bellezza, accoglienza e grandi eventi.
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