Associazione ESN Cosenza (foto di Mariarita Caputo)
2 minuti per la letturaESN Cosenza nasce nel 2002 nell’Università della Calabria; un’associazione che mette in primo piano il benessere degli studenti erasmus nel loro soggiorno in Italia.
È ben risaputo che l’Unical incentivi a 360° gli scambi interculturali, promuovendo la diversità e la conoscenza di culture diverse. Il progetto Erasmus + ne è la dimostrazione, il cui scopo è far vivere agli studenti un’esperienza oltre i confini nazionali. È qui che entra in gioco l’associazione ESN Cosenza (Erasmus Student Network) che ha come obiettivo aiutare gli studenti durante il loro soggiorno a Cosenza. Tra burocrazia, carte infinite ed esplorazione del territorio, ESN si offre di dare una mano, di essere punto di riferimento per tutti coloro che si ritrovano in un Paese totalmente nuovo.
L’associazione è in Italia da 31 anni, con sezioni che ricoprono ogni angolo della nostra penisola; dove tutte seguono il motto Students Helping Students. «La nostra sezione nasce nel 2002 e aiutiamo gli studenti ad affrontare il loro periodo di studio qui; gli forniamo una Survival Guide con tutte le informazioni basilari, offriamo supporto e organizziamo eventi che possano farli sentire a casa. Poiché l’università non mette ancora a disposizione gli alloggi per questo tipo di mobilità, diamo una mano anche a trovare una sistemazione», afferma Mariarita Caputo, presidentessa attuale della sezione di Cosenza.
OBIETTIVO DI ESN: PROMUOVERE L’ASSOCIAZIONE TRA GLI STUDENTI
«A inizio semestre organizziamo un evento di benvenuto per conoscere i nuovi arrivi. Inoltre, organizziamo eventi sportivi, escursioni in montagna, gite in mare, visite e tour ai principali luoghi della Calabria». Le iniziative non si concentrano solo sul territorio regionale ma, tramite la convergenza di altre sezioni di ESN, portano gli studenti a esplorare le tradizioni e la cultura di tutta la nazione. «Uno degli eventi su cui puntiamo come sezione è l’International Dinner, dove ognuno porta un piatto tipico del suo Paese per farlo assaggiare agli altri», aggiunge.
ESN Cosenza tiene molto a far conoscere ai ragazzi la cultura cosentina, la sua storia e le sue tradizioni. Si crea uno scambio continuo, dove la distanza da casa sembra rimpicciolirsi. «Un altro nostro pilastro, oltre a essere attivi nei confronti degli studenti Erasmus, è quello di promuovere la mobilità ed essere da supporto per tutti gli studenti dell’Unical che hanno intenzione di partire. Aiutiamo sulla parte burocratica, ascoltiamo le incertezze e cerchiamo di risolvere le difficoltà pre-partenza». Oltre alle iniziative ricreative, l’associazione collabora con enti esterni di volontariato in cui si organizzano banchetti alimentari e pulizia del territorio.
«Siamo sempre alla ricerca di nuovi volontari per poter contribuire maggiormente alle nostre cause. Per non parlare dei fattori di crescita individuali stando a contatto con così tante culture diverse. La mobilità è un’esperienza che auguro a tutti di poter fare ed ESN dà la possibilità di poterla vivere rimanendo nella propria città». Un’associazione che cerca farsi strada nel territorio e tra le aule universitarie. Che aiuta gli altri a sentirsi a proprio agio in un luogo lontanissimo da casa.
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