X
<
>

3 minuti per la lettura

Con Non solo Note la Brutia Young ridefinisce i confini della performance orchestrale. Un progetto che lega l’esecuzione musicale alla crescita interiore dei giovani protagonisti


COSENZA – Brutia Young è il nome della compagine giovanile dell’Orchestra Sinfonica Brutia che accoglie giovanissimi musicisti e che, all’interno del Progetto “La Brutia è Young” – finanziato dalla Regione Calabria con risorse POC 2014-2020 – ha sperimentato un percorso innovativo di crescita, non solo musicale, dimostrando come la musica possa e debba essere lo specchio di un’evoluzione profondamente umana, sociale e introspettiva. I giovani musicisti non sono stati chiamati unicamente ad eseguire uno spartito, ma a farsi interpreti di un messaggio culturale molto più ampio.

IL PROGETTO: NON STERILE RICERCA TECNICA MA COSTRUZIONE DI UN PERCORSO IDENTITARIO

L’idea alla base di questo progetto, ideato da Francesco Perri, capovolge il paradigma tradizionale della formazione accademica. L’obiettivo non è la sterile ricerca della perfezione tecnica fine a se stessa, ma la costruzione di un percorso identitario. I giovani musicisti sono guidati prima di tutto a esplorare se stessi, a fare gruppo, a comprendere l’impatto sociale del loro stare insieme e a maturare una consapevolezza emotiva. Solo allora, come naturale compimento di questo viaggio interiore, la musica prende forma e fluisce nello strumento. Il suono diventa così l’eco di un’esperienza vissuta e condivisa.

PERRI: «CON LA BRUTIA YOUNG VOGLIAMO FORMARE PRIMA I CITTADINI E POI I MUSICISTI»

«La musica non è solo un insieme di note da eseguire – precisa il Maestro Perri – ma un modo di stare al mondo. Questo progetto vuole formare prima i cittadini e gli uomini, e attraverso la loro sensibilità, dare vita a musicisti straordinari».

La prima uscita di questo percorso – che continuerà in autunno – ha concretizzato sul palco mesi di lavoro intensivo. A guidare il Gruppo dei giovani musicisti è stato il maestro Gianluigi Borrelli, che ha saputo tradurre in gesto e suono la complessa filosofia del progetto. Il sincrono perfetto e l’espressività dimostrata sul palco sono il frutto di una profonda intesa emotiva, prima ancora che tecnica, instaurata tra il direttore e l’intera compagine orchestrale.

DALL’ORCHESTRA SINFONICA BRUZIA ARRIVA IL SUPPORTO FORMATIVO

Il successo dell’iniziativa poggia su un validissimo team di supporto formativo, che nasce dall’Orchestra Sinfonica Brutia: Simona Castiglione, Massimo Celiberto, Edvige Roncone, Gianluca Grispino (coadiuvati nel finale da Alessandro Longo e Andrea Giorgi) nel loro ruolo di tutor, sono stati fondamentali al raggiungimento dell’equilibrio tra esecuzione e introspezione, lavorando fianco a fianco con i ragazzi per diverse settimane, supportandoli non solo come maestri d’orchestra, ma come veri e propri mentori di vita e di visione artistica.

La Brutia è Young anche perché mette i giovani al centro di un sistema che ne valorizza l’anima, l’ascolto reciproco e la crescita sociale prima della performance formale, ottenendo un risultato che va oltre il dato puramente concertistico. Cosenza e la Calabria si confermano così terra di sperimentazione e avanguardia culturale, tracciando attraverso questa sinergia istituzionale una nuova, necessaria via per il futuro e la pedagogia della musica d’insieme.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

SFOGLIA