X
<
>

1 minuto per la lettura

È morto a 70 anni Salvatore Garritano, storico bomber cosentino e protagonista dello scudetto del Torino 1976. Ex giocatore di Ternana, Atalanta e Sampdoria, Garritano era zio del calciatore del Cosenza Luca e simbolo del calcio calabrese


Il calcio cosentino perde un altro dei suoi figli più illustri. È scomparso all’età di 70 anni Salvatore Garritano, indimenticato bomber dello scudetto del Torino nel 1976.

SALVATORE GARRITANO, INDIMENTICATO BOMBER

Garritano, zio del calciatore del Cosenza Luca, era cresciuto nella Morrone ed esordì con la Ternana in Serie A nel 1974. Giocò anche nella Nazionale Under 23 dell’epoca e nel 1975 approdò al Torino. Insieme a Pulici e a Graziani fu artefice, con 5 presenze e un gol al Milan, dello scudetto granata proprio alla sua prima stagione all’ombra della Mole.

LA CARRIERA DI SALVATORE GARRITANO

Passò poi all’Atalanta, dove ebbe un brutto infortunio, e poi Bologna, Sampdoria e Pistoiese. Poi vari campionati nelle serie minori e ancora alla Ternana dove, dopo aver contribuito agli albori della sua carriera, alla promozione in A dei rossoverdi, contribuì alla rinascita degli umbri e al ritorno in Serie C1.

LA DENUNCIA DI ABUSO DI FARMACI NEL MONDO DEL CALCIO

Garritano era affetto da anni da una leucemia cronica, come lui stesso ebbe modo di ricordare in varie interviste. In passato denunciò in più occasioni anche l’abuso di farmaci nel calcio degli anni 70 e 80. E qualche anno fa sottolineò come il calcio lo abbandonò presto, citando come unici amici veri Urbano Cairo e Ciccio Graziani.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA

EDIZIONI DIGITALI