Eugenio Guarascio
2 minuti per la letturaIl gruppo Rota ci riprova: chiesto un incontro diretto con Guarascio per riprendere la trattativa sulla cessione del Cosenza Calcio. Intanto, non ci sarebbe nessun credito certo nei confronti del comune di Cosenza, contrariamente a quanto dichiarato ai compratori
COSENZA – Mentre circola il nome di Gatto per la panchina del Cosenza (senza creare rumore o entusiasmo, non per colpa sua), la società è alle prese con il difficile compito di reperire una sede per il ritiro, ormai imminente. Al momento dalla società non arrivano notizie che riguardano la squadra, l’ultima notizia inviata riguardava Guarascio e la sua presenza all’elezione del nuovo presidente Federale. Una notizia che forse aveva il compito di veicolare che tutto va bene in casa rossoblù. Non la pensano così i tifosi che sulla presenza di Guarascio alle spalle di Malagò hanno come sempre brillantemente ironizzato. Quindi, un altro giorno è passato e nulla si è mosso. Il tempo scorre inesorabilmente nell’attesa di una notizia che metta il popolo cosentino nelle condizioni di vivere qualche giorno di tranquillità per quel che riguarda le sorti della loro passione sportiva.
La notizia, quella vera, quella buona e sincera, riguarda il gruppo che fa capo a Rota.
L’avvocato Carratelli ha continuato a chiedere un incontro diretto con Guarascio per riprendere la trattativa. Direttamente al presidente, niente intermediari per non perdere ulteriore tempo. Un tentativo apprezzabile che dimostra come questo gruppo di imprenditori cosentini sia animato da una grande passione e da un voglia matta di esaudire il desiderio dei tifosi.
Pare che entro oggi il presidente Guarascio darà la risposta se incontrare il gruppo Rota e il luogo dove incontrarsi che sarà, ovviamente, tenuto segreto.
IL CREDITO INESISTENTE NEI CONFRONTI DEL COMUNE DI COSENZA
Intanto circola la notizia che l’avvocatura comunale del comune di Cosenza ha stabilito che non c’è nessun credito da parte del Cosenza calcio di 2.100,000 euro. Quindi non c’è nessun credito certo nei confronti del comune, contrariamente a quanto avevano dichiarato ai compratori.
Ma il tempo stringe, non ci sarà un’altra occasione per riprendere il discorso cessione e tentare una rapida conclusione.
Se non ci saranno novità in questo fine settimana, bisogna che la città, i tifosi, la gente innamorata del Cosenza si rassegni a vivere un anno senza calcio oppure a dare una spinta decisiva alla costruzione della nuova realtà capace di ripartire dai campionati dilettanti. Insomma, è una situazione complessa di difficile lettura e di complicata soluzione. Tutto in attesa c dell’assemblea popolare che dovrebbe disegnare i contorni di una realtà dei fatti che al momento appaiono molto confusi.
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