INDICE DEI CONTENUTI
- 1 L’INTERVISTA AL NUOVO DS DEL COSENZA FABIO LUCIONI
- 1.1 Come è avvenuto il primo contatto con il Cosenza calcio?
- 1.2 Prima di firmare le hanno spiegato il clima che si vive a Cosenza intorno alla società?
- 1.3 Da solo 24 ore è il ds del Cosenza, è già al lavoro?
- 1.4 Che squadra sarà, ha già una idea?
- 1.5 Mercato, già all’opera?
- 1.6 Ma ha già idea di chi sarà alla guida tecnica della squadra?
- 1.7 Che modulo predilige Coppitelli?
- 1.8 Ritiro pre campioanto. Avete già il programma?
- 1.9 Settore giovanile. Sarà anche lei ad occuparsene per l’organizzazione?
- 1.10 Non crede che tutto sia un po’ in ritardo con i tempi?
- 1.11 E’ fiducioso?
- 2 LE SFIDE DEL NUOVO DS FABIO LUCIONI DI FRONTE AI PROBLEMI DI COMUNICAZIONE CON L’AMBIENTE ROSSOBLÙ DEL COSENZA
Il nuovo ds del Cosenza Calcio, Fabio Lucioni, è già al lavoro per la costruzione: «Squadra giovane ma ambiziosa». «Federico Coppitelli sarà il nuovo allenatore. Chi vuole andare via, andrà via»
COSENZA – Seppur in ritardo qualcosa si muove nel Cosenza calcio. Quello di Fabio Lucioni è stato il primo nome che da qualche giorno veniva abbinato al ruolo di direttore sportivo del Cosenza calcio e da 24 ore ha messo i panni del nuovo ruolo in questa nuova società. La sua carriera da giocatore non può essere messa in discussione. Dovunque abbia giocato è stato l’elemento carismatico e di carattere della squadra. Questo suo riconosciuto carattere potrebbe essere la spinta e la molla per fare bene in questo ruolo, in una società difficile e una piazza “molto agitata” come quella del Cosenza. Lo abbiamo intervistato nel tentativo dimettere a fuoco il suo programma e il suo metodo di lavoro.
L’INTERVISTA AL NUOVO DS DEL COSENZA FABIO LUCIONI
Come è avvenuto il primo contatto con il Cosenza calcio?
«E’ stato direttamente il presidente Guarascio a contattarmi. Abbiamo fatto una chiacchierata e poi ci siamo incontrati un paio di volte a Lamezia prima di firmare il contratto che mi lega al Cosenza. Non è stato difficile accettare un contratto di un anno con opzione per il secondo. Il presidente l’ho visto bello carico e mi ha trasmesso valori ed entusiasmo. È persona che conosce bene la strada del mondo del calcio».
Prima di firmare le hanno spiegato il clima che si vive a Cosenza intorno alla società?
«Sì, mi hanno spiegato tutta la situazione e mi auguro che tutto venga messo da parte per far si che si avvii la rinascita. La squadra ha bisogno dei tifosi come il pane e il Marulla con i tifosi dentro è e dovrà essere l’uomo in più per i nostri colori. Mi auguro che questo desiderio possa accadere».
Da solo 24 ore è il ds del Cosenza, è già al lavoro?
«Certo, sto già lavorando sodo. Sto parlando con i procuratori di tutti quei giocatori che vogliono cambiare squadra e saranno accontentati a patto che, ovviamente, il Cosenza abbia riconosciuto il prezzo che il giocatore vale. Il prossimo anno dovranno essere qui, solo giocatori che hanno voglia e fame».
Che squadra sarà, ha già una idea?
«Una squadra giovane ma ambiziosa, in grado di centrare tutti gli obiettivi societari. Che campionato vogliamo fare? Quando si parla del Cosenza non ci si può accontentare o parlare di un campionato tranquillo. Il prossimo torneo di di serie C equivale a una serie B, dovremo essere pronti».
Mercato, già all’opera?
«Ho già mosso qualcosa ma prima di affondare dovrò parlare con il nuovo tecnico, capire con che modulo vogliamo giocare e prendere giocatori che sappiano interpretare quel modulo. Una cosa è certa, dal mercato, uno andrà via uno arriverà»
Ma ha già idea di chi sarà alla guida tecnica della squadra?
«99,9% sarà Coppitelli, tecnico che ha fatto bene lo scorso anno, che ha idee chiare sul modulo e che se firmerà per noi lo farà con la piena convinzione di trovarsi in una piazza importante».
Che modulo predilige Coppitelli?
«Il 4-3-3 e il 4-3-2-1, moduli di gioco che a me piacciono molto».
Ritiro pre campioanto. Avete già il programma?
«Si, abbiamo individuato la sede e abbiamo il programma dilavoro già stilato. Aspettiamo solo la firma del nuovo tecnico».
Settore giovanile. Sarà anche lei ad occuparsene per l’organizzazione?
«Stiamo cercando di organizzare al meglio. Questo settore dovrà essere la linfa vitale della prima squadra per il futuro».
Non crede che tutto sia un po’ in ritardo con i tempi?
«Sono qui da soltanto 27 ore e sto cercando di correre il più possibile. I ritardi andranno recuperati».
E’ fiducioso?
«Sono molto fiducioso».
LE SFIDE DEL NUOVO DS FABIO LUCIONI DI FRONTE AI PROBLEMI DI COMUNICAZIONE CON L’AMBIENTE ROSSOBLÙ DEL COSENZA
E’ sembrato onesto e sincero Fabio Lucioni. Non si nasconde le difficoltà in cui andrà ad operare ma pensa di superare tutto con entusiasmo e passione. Ci sono tanti e piccoli e grandi di problemi che dovrà cercare di risolvere o quanto meno di smorzare. Non ultima le difficoltà che la società ha posto in essere in questi ultimi anni: la comunicazione con l’ambiente. Quando si parla di comunicazione non ci si riferisce solo ai comunicati stampa, ma una apertura del dialogo con la città, giornalisti e tifosi. Se Lucioni riuscirà in questa impresa, avrà vinto il suo campionato personale e se questa sua auspicata vittoria sarà realtà, forse potrà avviarsi una fase nuova, meno problematica per i colori rossoblù. Ma non sarà facile. Lucioni lo sa.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA