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Il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, convoca una Giunta straordinaria per richiedere lo Stato di Emergenza e Calamità Naturale. «Danni ingentissimi»
La Calabria conta i danni dopo l’ondata di maltempo eccezionale che ha travolto il territorio nelle ultime 48 ore. Il Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha convocato stamane, sabato 14 febbraio 2026, una Giunta straordinaria per deliberare la richiesta formale al Governo del riconoscimento dello stato di emergenza nazionale.
OCCHIUTO RICHIEDE STATO DI EMERGENZA
L’imperversare del ciclone Harry, caratterizzato da nubifragi, raffiche di vento impetuose e mareggiate, ha messo in ginocchio diverse aree della regione, spingendo l’esecutivo calabrese a sollecitare un intervento immediato di Palazzo Chigi.
AGRICOLTURA E PESCA, CHIESTA CALAMITÀ NATURALE
Oltre alla richiesta di emergenza generale, la Giunta ha approvato una delibera specifica per il comparto agricolo, zootecnico e della pesca. Le colture e le infrastrutture rurali devastate da esondazioni e smottamenti, compromettendo il lavoro di migliaia di imprenditori locali.
«Siamo certi che il Consiglio dei ministri saprà dare risposte tempestive e concrete per sostenere un territorio già profondamente segnato», ha dichiarato il Presidente Occhiuto.
DANNI INGENTI, MA NESSUNA VITTIMA
Nonostante la violenza delle perturbazioni, che hanno causato il cedimento di argini e l’ingrossamento pericoloso dei corsi d’acqua, il bilancio umano resta fortunatamente vuoto: non si registrano vittime né dispersi.
Occhiuto ha voluto sottolineare l’efficacia della macchina dei soccorsi e la resilienza della popolazione, ha lodato i cittadini per il senso di responsabilità nel seguire le allerte. Ha inoltre riconosciuto i numerosi meriti a Protezione Civile e Vigili del Fuoco, impegnati h24 sul territorio. E riconosciuto il ruolo di Forze dell’ordine e Sindaci parte di una “catena istituzionale” che ha garantito il coordinamento.
VERSO LA RICOSTRUZIONE
Conclusa la fase critica dell’allerta, la Calabria guarda ora alla ripartenza. L’obiettivo della Regione è trasformare l’emergenza in un’occasione di coesione sociale e forza istituzionale.
«Siamo pronti a rimboccarci le maniche per ricostruire ciò che è stato danneggiato – ha concluso il Governatore – La Calabria saprà rialzarsi con determinazione e orgoglio».
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