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L’anticiclone subtropicale dal Nord Africa si staglia all’orizzonte del Sud Italia, nei prossimi giorni ondata di caldo record: in Calabria previste temperature oltre i 40 gradi
La Calabria si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di calore. Secondo le previsioni, l’anticiclone subtropicale, alimentato da masse d’aria provenienti dal Nord Africa, si rafforzerà ulteriormente nei prossimi giorni sul Sud Italia, colpendo in particolare le regioni meridionali e la nostra Calabria. Le temperature sono attese in netto rialzo, con punte che potranno superare i 40 gradi in molte zone dell’entroterra.
«Tra lunedì e martedì – spiega il meteorologo Manuel Mazzoleni – la risalita di aria caldissima porterà valori fino a 28-30°C a 1500 metri di quota, tradotti in temperature al suolo anche superiori ai 42-44°C, soprattutto nella Piana di Gioia Tauro, nella Valle del Crati e nelle zone interne della Sibaritide e del Marchesato crotonese».
Valori straordinari, se si considera che si tratta di temperature più tipiche delle aree desertiche e che, per le nostre latitudini, rappresentano un’anomalia climatica significativa.
ONDATA DI CALDO IN CALABRIA, PICCO DI TEMPERATURE PREVISTO PER MARTEDÍ
L’apice dell’ondata è previsto per martedì 22 luglio, ma già oggi, lunedì, si potranno registrare massime di 38-40°C nelle aree collinari ioniche, da Locri a Rossano, e oltre i 41 gradi tra Lamezia Terme e Catanzaro. Anche le coste saranno bollenti, seppur mitigate da brezze marine: si stimano picchi di 35-37 gradi tra Reggio Calabria e Soverato.
Fortunatamente, questa fiammata africana sarà breve. «Da mercoledì – prosegue Mazzoleni – è atteso l’arrivo di correnti più fresche dal Nord Europa, che porteranno un netto calo delle temperature anche di 10-12 gradi». Il sollievo sarà sensibile soprattutto nel weekend del 27-28 luglio, con massime che potrebbero tornare sotto i 30 gradi nelle zone interne e stabilizzarsi intorno ai 25-27°C lungo le coste tirreniche e ioniche».
La Protezione civile regionale invita alla prudenza, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, raccomandando di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali e di idratarsi costantemente.
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