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Ferrovie, trasporti e Alta Velocità in Calabria. Tra ritardi record e lavori del Pnrr, il 2026 sarà cruciale per l’elettrificazione della linea jonica e l’Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria.


L’ANNO che si è chiuso per i trasporti ferroviari calabresi è stato da dimenticare. I dati mettono in fila una serie di ritardi cronici – e in casi estremi monstre – che confermano la Calabria ai margini dell’Alta velocità nazionale.

FERROVIE IN CALABRIA, I CANTIERI APERTI O ATTESI

L’altra faccia della medaglia, però, sono i cantieri aperti o attesi che promettono, una volta terminati, una trasformazione infrastrutturale di grande portata.
Il 2026 si annuncia, da questo punto di vista, un anno cruciale. Su entrambi i fronti: quello dell’attesa elettrificazione della linea jonica (da Sibari a Catanzaro Lido) e quello della nuova Alta velocità Salerno-Reggio Calabria. Vediamo cosa possiamo aspettarci nel 2026.

L’ELETTRIFICAZIONE

Partiamo dall’elettrificazione. L’anno in corso si annuncia decisivo perché è quello – sulla carta – della conclusione dei lavori. O almeno di quella parte dei lavori che è finanziata dal Pnrr e quindi ha come scadenza imposta il mese di giugno. L’intervento in corso prevede l’elettrificazione e l’adeguamento dell’infrastruttura ed è diviso in più lotti. Per i lavori in corso sulla Sibari-Catanzaro Lido e Sibari-Crotone la conclusione dei cantieri – si legge sul portale Silos – è fissata al 18 marzo 2026. Non resta quindi che aspettare.

FERROVIE IN CALABRIA, I TEMPI LUNGHI PER LA LAMEZIA-CATANZARO LIDO

Più lunghi invece i tempi sulla Lamezia-Catanzaro Lido, che sarà conclusa – secondo il cronoprogramma aggiornato – nel giugno 2027. «L’intervento prevede il completamento delle opere progressivamente a partire da giugno 2026 contribuendo al raggiungimento dei target Pnrr del più ampio progetto Potenziamento Collegamento Lamezia Terme-Catanzaro Lido-Dorsale Jonica» si legge nella scheda.

LA BRETELLA DI SIBARI

Entro giugno 2026 dovrebbe essere completata anche la bretella di Sibari, che pure gode di un finanziamento Pnrr pari a 26,8 milioni di euro. La gara per la progettazione esecutiva e realizzazione è stata bandita a maggio 2024, ma, come sappiamo, l’intervento è stato al centro di polemiche sui territori e non abbiamo una data di fine lavori.

FERROVIE IN CALABRIA E NODO ALTA VELOCITÀ

Per l’Alta Velocità la questione è più complessa. Il 2026 sarà un anno decisivo – o almeno ci si attende sia tale – non perché vedremo grandi cantieri aperti e opere consegnate. Ma perché è possibile che il 2026 serva a fare chiarezza sul destino di un’opera finanziata per ora (più o meno) a metà. Per i lotti prioritari da Battipaglia a Paola – si ricava dal contratto di programma tra Mit e Rfi – servono 17,5 miliardi, la disponibilità è ferma a 12 (e secondo l’opposizione neanche lì, perché i 9,4 miliardi del Piano complementare sarebbero stati spostati e mai sostituiti). Con 12 miliardi non si arriva neanche a Praia (manca un miliardo per ultimare il lotto Buonabitacolo-Praia). All’appello mancano quindi circa 5 miliardi per il lotto 2 (il Praia-Paola) e altri 12,5 (solo stimati al momento) per arrivare a Reggio.

I FINANZIAMENTI DEL PNRR

Cosa accadrà nel 2026? Innanzitutto dovrà essere ultimato il primo lotto, il Battipaglia-Romagnano, che è finanziato per una parte sostanziosa con il Pnrr: quella somma andrà spesa entro il 2026. Sempre nel 2026 – da cronoprogramma di Ferrovie, almeno – dovrebbero iniziare i lavori di progettazione esecutiva e realizzazione del lotto Romagnano-Buonabitacolo. E fin qui siamo in Campania. In Calabria invece? Nel 2026 si prevede l’avvio del dibattito pubblico per il secondo lotto, il Praia-Paola. Il lotto della discordia, quello che in origine doveva essere Praia-Tarsia: facile immaginare che l’argomento sarà terreno di scontro nel corso degli incontri. Il dibattito pubblico chiarirà come si svilupperà, secondo gli esperti di Rfi, il nuovo tracciato tirrenico dell’Alta velocità. E potrà fornire qualche indicazioni sul reperimento delle risorse necessarie.

I CANTIERI IN CALABRIA

I primi cantieri, però, dovremmo vederli anche in Calabria: lo scorso agosto Rfi ha aggiudicato a Webuild i lavori di realizzazione della nuova Galleria Santomarco sulla linea Cosenza-Paola/San Lucido, parte integrante del futuro collegamento Alta Velocità/Alta Capacità Salerno-Reggio Calabria.

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