2 minuti per la lettura
Una serie di perquisizioni dei carabinieri a Cutro ha portato alla luce armi e sostanze stupefacenti. Dopo l’arresto, per i due รจ stato disposto l’obbligo di firma
CUTRO (KR) – Decine di pattuglie di carabinieri hanno effettuato diverse perquisizioni nella frazione San Leonardo del Comune di Cutro. L’obiettivo dei militari era la ricerca di armi e droga. Setacciati interi blocchi di caseggiati: in particolar modo รจ stata oggetto dellโattivitร di polizia giudiziaria il complesso abitativo dei fratelli Taverna. Qui, oltre ad aver subito accertato un allaccio abusivo alla rete Enel, attraverso un contatore alternativo che fungeva da bypass, si รจ concentrata lโattenzione degli investigatori: sono stati perquisiti gli immobili di proprietร ed anche tutti gli immobili, disabitati, siti nella centrale piazzetta Pascoli riconducibili a parenti emigrati nel nord italia.
Proprio in uno di questi immobili il cane antidroga della Finanza ha fiutato allโinterno di un divano un qualcosa di sospetto: ben occultato in un bracciolo del divano venivano infatti rinvenuti due confezioni di caramelle con allโinterno ben 52 dosi di cocaina oltre ad un ulteriore โsassoโ di cocaina per un totale di circa 80 grammi. Veniva inoltre rinvenuto un bilancino di precisione nella credenza della cucina e materiale per il confezionamento.
I fratelli Taverna Antonio e Salvatore venivano quindi dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio, in quanto entrambi avevano nella disponibilitร del mazzo di chiavi delle rispettive automobili, la chiave per aprire la casa nella quale รจ stata rinvenuta la cocaina. Inoltre Salvatore veniva dichiarato in arresto anche per furto in flagranza di energia elettrica, mentre per il fratello per questo aspetto vi รจ stata solo una denuncia in stato di libertร poichรฉ il contatore con funzione di bypass non รจ stato trovato nel momento del controllo, seppur in funzione, non attivo.
Ad Antonio Taverna venivano sequestrate precauzionalmente inoltre alcune armi detenute legalmente, in relazione alla incompatibilitร tra lo status di detenuto, ancorchรจ ai domiciliari, e quello di detentore di armi.
Dopo l’udienza di convalida รจ stato disposto l’obbligo di firma per entrambi.
COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud ยฉ - RIPRODUZIONE RISERVATA