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L'auto del giornalista danneggiata per errore

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CROTONE – Non era il giornalista Giuseppe Pipita, direttore del bisettimanale “il Crotonese”, l’obiettivo di un’azione intimidatoria compiuta lo scorso 18 giugno. L’episodio era balzato all’attenzione delle testate locali e regionali come possibile intimidazione al giornalista che aveva trovato gli pneumatici della sua auto Fiat “Panda” squarciati.

La vicenda non era apparsa chiara sin dall’inizio poiché, a distanza di pochi metri, erano due le autovetture parcheggiate, e ad entrambe erano state tagliate le gomme. Accanto alla vettura del giornalista, era parcheggiata un’altra auto, dello stesso modello e dello stesso colore, di un’infermiera e anch’essa presentava le gomme tagliate.

Una circostanza che ha indotto gli investigatori della Digos della Questura a ritenere che l’autore dell’atto vandalico, non avendo contezza di quale delle due automobili fosse effettivamente in possesso della vittima prescelta, avesse nel dubbio squarciato gli pneumatici a entrambe.

Le indagini svolte dalla Digos hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti attraverso l’accurata analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sul luogo, cui sono seguiti ulteriori approfondimenti e riscontri finalizzati all’individuazione dell’autore del reato. In particolare, l’attività si è diramata su più fronti investigativi che hanno poi permesso di escludere la matrice intimidatoria nei confronti del direttore del “Crotonese”, in quanto i poliziotti hanno accertato come non fosse  il vero destinatario dell’azione violenta.

Sempre secondo la ricostruzione della Digos, si è trattato di un mero errore da parte dell’autore del reato il quale voleva colpire un’altra persona, proprietaria di autovettura identica per colore e modello a quella del giornalista. Il movente dell’azione sarebbe riconducibile a dissidi di natura privata. La Digos ha deferito alla Procura della Repubblica U.P., di 31 anni, per il reato di danneggiamento. 

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