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Operazione dei carabinieri a Roccabernarda, il nipote del boss Bagnato arrestato per reati di droga, rinvenuta anche una serra di cannabis
ROCCABERNARDA – I carabinieri hanno arrestato per reati di droga il 22enne Giuseppe Bagnato, nipote del boss di Roccabernarda Santo Bagnato. L’arresto è scattato nell’ambito di una mirata operazione. Sono intervenuti i militari della Stazione di Petilia Policastro e del Nucleo Operativo e Radiomobile, in collaborazione con i colleghi delle Stazioni della Compagnia di Petilia Policastro, dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria” e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia e con il coordinamento del procuratore di Crotone, Domenico Guarascio. L’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio è stata ipotizzata al termine di una perquisizione.
LA PERQUISIZIONE
Occultate all’interno di un camino, i carabinieri hanno rinvenuto 36 dosi di cocaina già confezionate. Scoperti anche quantitativi significativi di hashish, parte dei quali suddivisi in dosi (12 dosi e un panetto) pronte per la vendita. All’interno dell’abitazione sono stati, inoltre, sequestrati un bilancino di precisione e una somma in contanti, ritenuta provento dell’attività illecita.
Nello stesso contesto operativo, un suo parente è stato deferito in stato di libertà poiché sorpreso nel tentativo di disfarsi di ulteriori dosi di cocaina, che cercava di eliminare scaricandole nel water della propria abitazione. Dosi successivamente recuperate dai militari.
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LA SERRA
Nel corso della stessa attività i carabinieri hanno individuato e sequestrato, a carico di ignoti, quasi mezzo chilo di marijuana. Sequestrati anche bilancini di precisione e materiale destinato alla coltivazione della cannabis, rinvenuti all’interno di un magazzino abbandonato, nonché ulteriori dosi di hashish e cocaina nelle aree circostanti. All’interno di una stanza adibita a magazzino, è stata poi rinvenuta una vera e propria serra indoor, costituita da 60 vasi destinati alla coltivazione di sostanza stupefacente del tipo cannabis. Rinvenuto anche un sistema di ventilazione e lampade, utilizzato per ricreare artificialmente le condizioni ambientali necessarie alla crescita delle piante.
Il FIUTO
Determinanti il contributo dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, reparto altamente specializzato nelle attività di ricerca in contesti complessi, e l’infallibile fiuto del cane “Manco” del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia. Bagnato, difeso dall’avvocato Antonio Ierardi, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
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