La curva Sud dei tifosi del Crotone

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CROTONE – Il Napoli si riscatta e rovina la prima del Crotone allo “Scida”. Finisce 2-1 e il campo evidenzia il netto divario tecnico tra le due squadre, più di quanto non dica il risultato finale.

Il Napoli rischia poco o nulla e gestisce senza problemi il match nonostante l’inferiotà numerica dopo 31′ per via dell’espulsione di Gabbiadini. I partenopei possono respirare e riprendere la corsa alla Juve dopo gli stop con Atalanta e Roma in campionato e con il Besiktas in Champions.

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A segno Callejon e Maksimovic nella prima frazione e nel finale Rosi accorcia le distanze per il Crotone. Sarri a centrocampo si affida a Diawara dopo la buona prestazione contro i turchi mercoledì; in panchina Jorginho; in attacco spazio a Gabbiadini con l’intoccabile Mertens a sinistra e Callejon a destra; in difesa torna Maksimovic al fianco di Koulibaly. Nicola può contare su tutti i giocatori a disposizione e schiera nel tridente offensivo Tonev, Falcinelli e Palladino.

Dopo due mesi di campionato il Crotone può finalmente giocare allo “Scida”, rinnovato e ampliato con una capienza di 13.053 posti, per la storica “prima”. Ottima la risposta del pubblico di fede rossoblù che saluta l’ingresso in campo delle due squadre con una bella coreografia in curva sud intonando a squarciagola l’inno “Ma il cielo è sempre più blu” dell’indimenticato Rino Gaetano, nativo proprio di Crotone.

MISTER NICOLA

“Il primo tempo abbiamo iniziato un pò troppo contratti, non solo per qualche timore davanti al nostro pubblico ma anche perchè avevamo di fronte il Napoli, che è una grande squadra. Abbiamo fatto comunque la nostra partita. Vorrei vedere sempre in scena il Crotone del secondo tempo. Serve ora restare concentrati e continuare su questa strada, trasmettendo fiducia a questi ragazzi. Possiamo e dobbiamo lottare sino al termine della stagione, contro altre tre o quattro squadre, per la permanenza in serie A”. Così, al termine di Crotone-Napoli, il tecnico dei calabresi, Davide Nicola, ai microfoni di RaiSport.

“Abbiamo perso di misura contro una grande squadra. Dobbiamo fare ora il salto di qualità e giocare due tempi come abbiamo fatto nella ripresa, con più sicurezza. Possiamo migliorare e dire la nostra. I fischi? Non mi riguarda questo aspetto. Il pubblico viene allo stadio e può reagire come vuole alle nostre prestazioni, anche con i fischi. Di certo noi dobbiamo trovare le nostre certezze e una maggiore fiducia nei nostri mezzi con le prestazioni sul campo”, ha concluso Nicola.

LA CRONACA

 Possesso palla e manovra lenta da parte del Napoli nelle prime battute. Al 5′ scambio tra hysaj e Allan a destra, conclusione respinta dalla difesa, palla ad Hamsik che conclude a lato con un tiro all’altezza del dischetto del rigore. Al 15′ un errore di Salzano favorisce Mertens, cross in mezzo per la conclusione al volo di Gabbiadini, ottima e decisiva la risposta di Cordaz che salva i suoi. Al 17′ Napoli in vantaggio: Mertens approfitta di un nuovo errore della retroguardia calabrese, si libera di Rosi con una doppia finta e crossa in mezzo, Claiton prova ad allontanare la palla che finisce tra i piedi di Callejón che non si lascia sfuggire l’occasione e calcia a botta sicura, vano il tentativo di Ferrari sulla linea, la palla colpisce il palo e si insacca. Al 22′ altra occasione Napoli con Allan che cerca Callejón, il rimpallo, però, favorisce Cordaz.

Al 28′ la prima occasione per il Crotone Crisetig ruba palla ad Allan e serve Palladino in mezzo, buona la girata che trova pronto Reina. Al 31′ il Napoli resta in dieci per il rosso diretto a Gabbiadini che reagisce a un fallo duro di Ferrari con una pedata all’avversario. Il momento poteva essere delicato per i partenopei che invece raddoppiano al 33′: corner da destra, Koulibaly sfiora di testa verso il secondo palo dove Maksimovic in anticipo su Capezzi infila a porta sguarnita. Al 44′ è Cordaz con un altro grande intervento a dire di no a un diagonale di Callejon lanciato a rete da destra.

Al 45′ Claiton chiede il rigore per una presunta respinta di mano di Strinic; Mazzoleni è vicinissimo all’azione e lascia correre. Ad inizio ripresa Nicola inseriesce Stoian per Salzano e al 10′ dentro anche Simy per Tonev. Il Napoli gestisce senza problemi e il Crotone non risce a pungere. Al 18′ Hamsik lascia spazio a Zielinski e tutto lo Scida applaude lo slovacco. Al 22′ occasione per i padroni di casa sprecata da Simy che su sponda aerea di Falcinelli spara alto. Al 26′ è il Napoli a sfiorare il tris: Hysaj lancia lungo per Mertens che colpisce di testa, Cordaz respinge sui piedi del belga; sulla ribattuta a porta sguarnita, Claiton salva.

Al 27′ Crisetig, già ammonito, graziato da mazzoleni dopo un tocco di mano. Terzo cambio Crotone al 31′ con Rohden per Palladino, mentre nel Napoli Giaccherini rileva Callejon. Al 32′ Reina salva il Napoli respingendo in tuffo su un diagonale di Falcinelli. Al 38′ lo stesso Falcinelli chiede il rigore per una trattenuta di Hysaj. Al 38′ ultimo cambio Napoli con El Kaddouri per Mertens. Al 44′ il Crotone accorcia le distanze: Capezzicrossa da sinistra, Claiton tocca di testa e libera Rosi che davanti la porta batte Reina

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