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La Giunta Regionale, presieduta dal presidente facente funzioni, Nino Spirlì, ha approvato il calendario dei saldi invernali che in Calabria partiranno dal 4 gennaio e si protrarranno fino al 5 marzo 2021 mentre dal prossimo 3 luglio e fino all’1 settembre 2021 si svolgeranno quelli estivi.

«Ancora una volta – ha sottolineato Spirlì – si tratta di una scelta condivisa con i rappresentanti di tutte le categorie interessate. Le altre regioni del Sud hanno anticipato i saldi invernali. Pertanto, per evitare di favorire lo shopping in altri territori, abbiamo previsto l’apertura al prossimo 4 gennaio».

Il presidente f.f. ha voluto precisare, inoltre, «Non vogliamo che i nostri commercianti, i quali, nonostante gli aiuti che siamo riusciti a dare, stanno patendo moltissimo, non solo in termini economici, perdano un solo cliente».

In conclusione, Spirlì ha espresso l’auspicio che i cittadini possano apprezzare «questa decisione. Per queste feste natalizie in moltissimi hanno preferito regalare dei buoni. Mi farebbe piacere se, in questi giorni di saldi, fossero spesi nei negozi della nostra regione».

Il vademecum sui saldi

Di seguito le raccomandazioni contro il Covid e il vademecum sui saldi predisposto dalla Regione Calabria e dalle associazioni dei consumatori e di categoria Adiconsum, Confcommercio e Confesercenti. La Regione Calabria e le associazioni aderenti invitano i consumatori calabresi a rivolgersi agli esercenti referenziati di cui si conosca l’affidabilità, la professionalità e l’esperienza.

Distanziamento, pulizia mani e mascherina

Almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all’interno del negozio. Obbligatoria l’esposizione all’ingresso di un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente.

Prima di toccare i prodotti è obbligatorio l’uso delle soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti.

Indossa la mascherina anche nei camerini prova. I clienti e i commessi devono obbligatoriamente indossarla.

VADEMECUM

1. Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.

2. È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e rivolgersi agli esercenti di fiducia. Sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso spiacevoli sorprese.

3. Attenzione inoltre all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto.

4. È consigliabile confrontate i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il costo di un capo o della merce a cui si è interessati per poi acquistarlo in saldo.

5. È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che viene presentato in negozio.

6. Nel periodo dei saldi i negozianti devono accettare i pagamenti con bancomat o carte di credito a norma di legge. Non sono ammesse deroghe.

7. Diffidate dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare indossare la merce;

8. Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa, il cui difetto deve essere denunciato al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta (non si può sostituire la merce se si cambia idea sul colore o sul modello, per questioni estetiche).

9. È bene conservare sempre lo scontrino per poter eventualmente cambiare la merce difettosa e contestare l’acquisto.

10. Il periodo dei saldi non sospende la normativa di legge in vigore a tutela dei consumatori sulla garanzia dei beni di consumo. Il consumatore ha diritto alla riparazione o alla sostituzione (se la riparazione risulta impossibile, troppo complicata o troppo costosa), alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto con la riconsegna del bene e la restituzione di quanto pagato. La garanzia di conformità è una garanzia legale con durata biennale.

ATTENZIONE SOPRATTUTTO AGLI ACQUISTI ON LINE: I prodotti messi in vendita con percentuali di sconto troppo elevate solitamente nascondono qualcosa.

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