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La Campania si colloca in zona rossa (dove cioè si è registrato un incremento percentuale tra il 26-100% ) per il numero di interdittive. Sono ben 3.919 in Italia nel periodo pandemico il numero di interdittive antimafia emesse dalle prefetture nei confronti di aziende controllate o condizionate dalle organizzazioni criminali. Dal 1 gennaio 2020 al 31 ottobre 2021 si è viaggiato alla media di 178 interdittive al mese con un incremento percentuale del 33% rispetto al biennio 2018/2019. Sono ben 929 le interdittive emesse in Campania con incremento del 124% rispetto il biennio 2018/19 (erano 424). Numeri da zona rossa anche per i delitti informatici. Sono stati 3160 con incremento del 56% rispetto al biennio 2018/19. I dati arrivano dal Report di Libera e Lavialibera «La tempesta perfetta 2022. La variate Criminalità” con tutti i numeri del contagio criminale nei due anni di pandemia. Nel biennio pandemico 2020/2021 le segnalazioni sospette complessivamente hanno raggiunto la cifra di 252.711 con un incremento del 24% rispetto al biennio pre-pandemico 2018/2019. La Campania si colloca fra le regioni in zona arancione con un incremento del 21% per un totale di 30443 segnalazioni sospette nel biennio pandemico con Napoli prima provincia con 19.576 segnalazioni sospette. La variante «criminalità» viaggia su internet. Campania in zona rossa per numero di delitti informatici. L’analisi dei dati rileva un boom di incremento dei delitti informatici durante il biennio della pandemia 3160 (+56%) rispetto il biennio 2018/19.Per quanto riguarda le truffe e frodi informatiche, i dati rilevano un incremento del 23% nel biennio 2020/21 Calano reati di usura (-12%), si passa da 84 reati nel biennio 2018/19 ai 74 del biennio pandemico.

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