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LAINO CASTELLO (COSENZA) – Numerose persone hanno occupato in segno di protesta l’ex statale usata come percorso alternativo al tratto dell’autostrada A3 tra Laino Borgo e Mormanno, nel cosentino, chiuso dal 2 marzo scorso dopo il crollo di una campata della struttura. Nell’incidente morì un operaio che stava effettuando lavori sulla struttura (LEGGI). La protesta è stata organizzata a margine dell’iniziativa per il primo maggio organizzata dalla Cgil a Laino Castello sui temi della mobilità e del lavoro. Le persone che hanno deciso di occupare l’ex statale hanno stazionato al centro della strada bloccando di fatto il traffico. «Questa protesta – hanno detto – è stata decisa contro l’abbandono del governo, gli enormi disagi e i ritardi nel trovare soluzioni alternative».

A poca distanza si è svolta la manifestazione indetta dalla Cgil. I tanti lavoratori ed esponenti istituzionali che hanno partecipato hanno ribadito la necessità del ripristino immediato dell’autostrada. «Aspettare ulteriormente – è stato ribadito – significa mantenere il totale isolamento delle popolazioni calabresi e siciliane e delle aree interne che già vivono il disagio per il dissesto idrogeologico, ma rischia altresì di mettere in ginocchio un sistema economico e produttivo che vive di turismo, servizi e agroalimentare, ma che sostiene anche una piccola e media industria».

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