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Roberto Occhiuto

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Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, annuncia una discussione in Consiglio regionale su caporalato e sfruttamento dopo l’uccisione dei quattro braccianti ad Amendolara


Durante la prossima seduta del Consiglio regionale della Calabria, prevista per lunedì 8 giugno 2026, una discussione su caporalato e sfruttamento. Ad annunciarlo è direttamente il presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto dopo i terribili fatti di Amendolara. Nel centro jonico calabrese due presunti “caporali” hanno barbaramente ucciso 4 braccianti agricoli extracomunitari arsi vivi all’interno di un’auto in una stazione di rifornimento lungo la statale 106 jonica.

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«Dando seguito alla giusta sollecitazione dei sindacati, ho sentito il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo. Alla luce della drammatica vicenda dei quattro braccianti uccisi in modo atroce nei pressi di Amendolara, nel cosentino, ho chiesto al presidente Cirillo, che ha condiviso immediatamente questa esigenza, di anticipare la convocazione del Consiglio regionale già prevista per lunedì 8 giugno a Palazzo Campanella, inserendo all’ordine del giorno una discussione sul caporalato, sullo sfruttamento del lavoro e sulla condizione dei migranti».

I drammatici fatti delle ultime ore hanno profondamente scosso la comunità calabrese e la stessa politica è chiamata a dare risposte al territorio con l’obiettivo di contribuire ad estirpare un fenomeno criminale feroce e spietato, quale quello del caporalato, che ha avuto nell’orrore di Amendolara un apice violento inaccettabile. «Ritengo doveroso che, in un momento così doloroso e sconvolgente per la nostra comunità, – conclude, quindi, Occhiuto – l’assemblea legislativa della Calabria dedichi una sessione specifica a questi temi».

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