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CATANZARO – La presidente della Regione Calabria, Jole Santelli ha messo la parola fine a qualunque tipo di ingresso in Calabria. Con una ordinanza, la n. 15 del sua mandato, approvata nel cuore della notte, infatti, ha decretato «con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020,  il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale».

Nessuno potrà entrare, o uscire, dalla Regione fino al 3 aprile quindi, sono previste solo alcune eccezioni e in particolare quelle legate agli «spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute».

Per coloro i quali trasgrediranno l’ordinanza è prevista «alla luce della potenziale esposizione al contagio, la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni attraverso il Dipartimento di Prevenzione dell’ASP territorialmente competente ».

Inoltre, «il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla presente Ordinanza comporta l’applicazione di quanto previsto dall’art. 650 del Codice Penale, ove il fatto non costituisca più grave reato»

Nello specifico, l’articolo 650 del codice penale prevede la punibilità del reato di inosservanza ai provvedimenti dell’Autorità e recita che Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o d’igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro».

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