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Il santuario di Santa Maria dell'Isola a Tropea, una delle mete preferite dei turisti in Calabria

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CATANZARO – “Negli ultimi anni il turismo in Calabria continua a crescere con numeri sempre più significativi e i dati diffusi oggi dal Viminale ci consegnano l’ennesima importante conferma. Nel primo semestre del 2026 la Calabria è la regione italiana che registra il maggiore incremento degli arrivi turistici complessivi, con un +10,54%, ed è anche la prima per crescita dei visitatori stranieri, che aumentano del 23,19%. Sono numeri che certificano un trend di crescita ormai strutturale e che premiano il lavoro svolto in questi anni per rendere la Calabria più connessa, accessibile, attrattiva e competitiva”.

Sono le parole con le quali il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto commenta i dati del Viminale sul turismo.

“Oggi la nostra regione – continua Occhiuto – è una destinazione sempre più riconosciuta e apprezzata, in Italia e all’estero. Con questi risultati la Calabria contribuisce in maniera significativa alla crescita del turismo nazionale e si conferma uno dei territori più dinamici dell’intero comparto turistico italiano. La sfida, adesso, è consolidare questo percorso e trasformare questi numeri in ancora più sviluppo e opportunità per la nostra terra”.

I numeri del Viminale

In base all’analisi dei dati della piattaforma alloggiati web del Viminale, nel primo semestre del 2026 si registra un notevole incremento del turismo in Italia, con una crescita complessiva degli arrivi pari al 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull’intero territorio nazionale. Le regioni che hanno mostrato i risultati più significativi sono: Calabria: +10,54%, Umbria: +9,70%, Piemonte: +9,22%, Anche altre regioni come Sardegna (+8,24%), Puglia(+7,43%) e Liguria (+6,56%) hanno contribuito a questo andamento positivo.

Per quanto riguarda specificatamente la componente domestica, si è registrato un aumento degli arrivi del 1,97%, con picchi in Umbria (+13,64%) e Liguria (+8,89%). Invece, per gli arrivi dall’estero l’incremento è stato del 6,45% rispetto al 2025.

Le regioni che hanno beneficiato maggiormente di questa spinta del turismo internazionale includono: Calabria +23,19%, Puglia: +14,63%, Abruzzo: +14,04%, Molise: +13,14%, Basilicata: +11,55%, Sardegna: +11,44%, Piemonte: +10,38%. Infine, si segnala che il turismo extra-alberghiero ha segnato un incremento del 7,46%, mentre le strutture alberghiere hanno visto una crescita del 2,27%.

La banca dati «Alloggiati web» del Ministero dell’Interno è gestita dalla Polizia di Stato e consente ai gestori delle strutture ricettive, alberghiere ed extra-alberghiere, di adempiere all’obbligo stabilito che prescrive di trasmettere alle questure competenti le generalità delle persone alloggiate presso la propria struttura, entro 24 ore dal loro arrivo.

I dati del turismo, i numeri del Viminale e il commento del ministro Mazzi sulla Calabria

“Arrivi turistici in aumento del 4,5% a livello nazionale nel primo semestre del 2026 e boom della Calabria con più 11%. I dati sul turismo del Viminale – commenta il ministro Mazzi – confermano che, nel mondo delle sfide globali, l’Italia del turismo continua a mettere a segno risultati da record. Il settore turistico si rivela sempre più strategico, confermandosi pilastro dell’economia nazionale. Il Ministero del turismo continuerà ad investire e a pensare positivo».

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