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L'assessore Domenica Catalfamo

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REGGIO CALABRIA – La Procura di Reggio Calabria ha chiesto il rinvio a giudizio per il consigliere comunale del Pd Nino Castorina e per l’ex consigliere regionale e provinciale Giovanni Nucera, indagati nell’inchiesta “Helios” che lo scorso giugno ha portato all’amministrazione giudiziaria per l’Avr Spa, la società che si occupa della raccolta differenziata nella città dello Stretto e della manutenzione delle strade.

Chiesta l’archiviazione per l’assessore regionale alle infrastrutture Domenica Catalfamo, l’ex vicesindaco di Reggio Calabria, oggi consigliere comunale, Armando Neri, gli assessori comunali Giovanni Muraca e Rocco Albanese, il consigliere Filippo Quartuccio e l’ex sindaco di Taurianova Fabio Scionti. Castorina e Nucera sono accusati di tentata induzione indebita a dare o promettere utilità.

L’indagine ha riguardato anche il tentativo delle cosche di infiltrare l’Avr che, secondo gli investigatori, «ha concesso assunzioni di soggetti sponsorizzati dalla politica e affidato lavori a ditte gradite dalla criminalità organizzata». Chiesto il processo anche per i dipendenti dell’Avr Francesco Antonio Purrone e Giglio Genoese nei confronti dei quali otto mesi fa la Procura aveva chiuso le indagini per concorso esterno con la ‘ndrangheta.

Il procuratore Giovanni Bombardieri e i sostituti Stefano Musolino, Walter Ignazitto e Alessandro Moffa, inoltre, hanno chiesto l’archiviazione delle accuse per gli altri indagati che erano accusati di tentata induzione indebita a dare o promettere utilità. Tra questi: l’assessore regionale Catalfamo, l’ex vicesindaco di Reggio Calabria, oggi consigliere comunale, Neri, gli assessori comunali Muraca e Albanese, il consigliere Quartuccio e l’ex sindaco di Taurianova, Scionti.

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