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SAN FERDINANDO (REGGIO CALABRIA) – Avrebbe prestato 4000 euro ad un conoscente in difficoltà e da tempo disoccupato pretendendo poi in cambio degli interessi mensili del 25%, degli assegni in bianco e poi la consegna prima della documentazione sulla proprietà di un immobile di famiglia e poi le chiavi di una sala giochi gestita dalla vittima.

Più che un prestito, quindi, un vero e proprio episodio di usura seguitada una estorsione, per questi motivi un 65enne, Vincenzo Nasso, è stato arrestato a San Ferdinando dai carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro in esecuzione di un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Palmi, con l’accusa di estorsione ed usura aggravata e continuata.

L’indagine è partita nel maggio scorso dalla denuncia della vittima ed è stata condotta dai carabinieri di Gioia Tauro e San Ferdinando sotto le direttive del procuratore di Palmi Ottavio Sferlazza e del pubblico ministero Daniele Scarpino.

Dalle indagini è emerso che Nasso, quando la vittima ha avuto difficoltà a pagare, l’ha minacciata e poi gli ha chiesto, prima i documenti sulla proprietà di un immobile della famiglia e poi la cessione delle chiavi della sala giochi.

All’appuntamento, però, si sono presentati i carabinieri che hanno filmato la consegna.

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